In programma altri eventi per i giovani

Il Comune prevede l’allestimento di iniziative a partire dal 15 in centro e a Fonte Cerreto
L’AQUILA. La giunta comunale aquilana ha adottato un atto di indirizzo per «la realizzazione di eventi e iniziative per i giovani da svolgersi indicativamente dal 15 al 21 agosto nel centro storico cittadino e a Fonte Cerreto, secondo la disponibilità degli spazi e delle risorse impiegabili così da implementare il cartellone degli appuntamenti prima dell’avvio delle celebrazioni per la 728ª Perdonanza celestiniana».
Il Comune si occuperà in particolare «dell’allestimento e del disallestimento delle aree di evento, includente palchi, service audio-luci, fornitura di energia elettrica, transenne, sedie ed eventuali ulteriori attrezzature necessarie; dell’affidamento dei servizi di predisposizione dei piani di sicurezza e relativa attuazione mediante gli ulteriori servizi di safety e security, pulizie e sanificazioni; della promozione e diffusione sui canali social del programma delle iniziative; della valutazione in ordine alle eventuali modifiche alla viabilità cittadina; degli adempimenti per l’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie per le manifestazioni; della disponibilità dell’auditorium del parco del Castello».
PICCOLE SPESE
La visita di Papa Francesco all’Aquila del 28 agosto richiede una organizzazione complessa, ma bisogna prestare attenzione anche alle piccole spese, le cosiddette minutaglie.
Il Comune con due determine ha quindi acquistato materiali da utilizzare a Collemaggio sia nei giorni precedenti ma soprattutto domenica 28 agosto.
Ecco l’elenco completo: 100 metri quadrati di rete ombreggiante; 1000 fascette (verdi o in alternativa nere); 6 rotoli di rete barriera; 1 busta di cappellotti di sicurezza; 10 rotoli di nastro segnaletico; 20 torce a batteria ricaricabile; 4 matassine ferro filato; 1 tenaglia; 4 vasi (bianchi) da esterno con sottovaso; 8 sacchi di terriccio; 10 rotoloni di carta assorbente (800 strappi); 100 sacchi spazzatura (da 50 litri).
Infine per “schermare” i bagni chimici da installare in città sono stati acquistati recinzioni mobili e 25 basi in cemento”. Il costo complessivo del materiale è meno di duemila euro. (g.p.)

