In scena lo spettacolo di Sconci “L’Aquila Nuova”

29 Ottobre 2019

L’AQUILA. A dieci anni esatti dal sisma, andrà in scena – per la prima volta a Napoli in versione aggiornata e più che mai attuale – lo spettacolo interamente scritto, diretto e interpretato da...

L’AQUILA. A dieci anni esatti dal sisma, andrà in scena – per la prima volta a Napoli in versione aggiornata e più che mai attuale – lo spettacolo interamente scritto, diretto e interpretato da Massimo Sconci, finalista nella sezione Teatro della Biennale MarteLive.
“L’Aquila Nuova” verrà presentato in esclusiva al teatro Palapartenope, i prossimi 5 e 6 novembre, per la rassegna ControVento dedicata agli artisti Under 35. Punto cruciale dell’intero spettacolo è l’individuo. Un cittadino aquilano qualunque, che tenta con difficoltà di relazionarsi con qualcosa di imprevedibile come il terremoto. La sua ironia, tenerezza e fragilità può avere come reazione un’inevitabile depressione oppure una necessaria resistenza. Il risultato è una narrazione che vorrebbe essere lineare, ma che inevitabilmente si frammenta in più capitoli differenti. Il capoluogo d’Abruzzo, come l’intera regione, da troppo tempo, e soprattutto negli ultimi anni, sta vivendo una condizione di durissima crisi. Ma forse, su un palcoscenico, assieme al pubblico, c’è la possibilità di cominciare aimmaginare una città diversa, migliore. Di certo non perfetta, ma sicuramente nuova. In scena un attore con una sedia e senza microfono, due paia di occhiali, un orsacchiotto di peluche e una valigia, per un allestimento scarno ed essenziale. Cornice di un racconto evocativo fatto di tante piccole storie, del passato, del presente e del futuro della città. «Ho scelto personalmente lo stile del teatro di narrazione che, assieme al corpo, all’energia e alla voce del protagonista, è per me il miglior elemento rappresentativo per esprimere ciò che desidero raccontare», afferma Sconci. « In tutto il suo minimalismo il teatro è la forma di comunicazione più adeguata per trasmettere al pubblico le ironiche emozioni di un’esperienza.
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