In tanti alla rimpatriata degli ex allievi del «Don Bosco»
L’AQUILA. Ottant’anni anni compiuti da poco, ma il buon «Sor Gaetano Ventura» è sempre una fucina di iniziative. Dall’oratorio salesiano di Sulmona, dove risiede dal terremoto del 6 aprile 2009, il...
L’AQUILA. Ottant’anni anni compiuti da poco, ma il buon «Sor Gaetano Ventura» è sempre una fucina di iniziative.
Dall’oratorio salesiano di Sulmona, dove risiede dal terremoto del 6 aprile 2009, il religioso ha lanciato nei giorni scorsi un invito, raccolto con entusiasmo, a tutti gli ex allievi salesiani per un incontro che si è tenuto nella sede dell’Aquila, in viale Don Bosco, per ricordare il «bicentenario della nascita del Santo».
Questo, dunque, il programma della manifestazione che si è svolta nella giornata di ieri: alle ore 17 c’è stato il ritrovo davanti al piazzale del cimitero monumentale dell’Aquila, per una breve preghiera alle tante care persone salesiane «che sono tornate alla casa del Padre». Alle 18,30 è stata celebrata una messa all’interno dell’Oratorio salesiano dell’Aquila, officiata dal direttore don Roberto Formenti.
Alle 19,30 c’è stata una cena «grigliata» preparata dai giovani volontari dell’oratorio aquilano all’insegna di una giornata di fraternità per ricordare i momenti belli del passato e pianificare nuove iniziative a favore dei giovani.
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