In tanti per l’addio alla 57enne D’Innocenzo

L’immobiliarista, che viveva alle Canarie, era tornata a Celano dopo aver scoperto di essere malata
CELANO. La sua gente l’ha salutata ieri per l’ultima volta. Lucia D’Innocenzo è scomparsa prematuramente nella mattinata di mercoledì, vittima di una grave malattia che non le ha lasciato scampo. Avrebbe compiuto 57 anni il 28 maggio. La notizia ha fortemente scosso l’intera comunità di Celano, incredula di fronte alla tragedia che ha colpito una donna dalla forte personalità.
La sua vita è stata segnata dall’intraprendenza, dalla gentilezza, da un piglio di allegria contagioso che l’aveva resa una presenza accogliente agli occhi di chi l’ha conosciuta. Non a caso era molto nota nella cittadina. Descritta come un’anima candida, “pulita”, spinta da una forte empatia verso gli altri, sensibile a chi si mostrava in difficoltà e sorridente fino alla fine, anche quando il destino l’ha messa di fronte ad una prova che si è dimostrata insuperabile.
E poi l’attaccamento alla sua terra, un legame che ha mantenuto vivo anche quando era andata via. Aveva scelto la carriera da immobiliarista, prima a Jesolo, poi alle Canarie, in particolare a Lanzarote, dove viveva da anni assieme al marito Alberto. Erano rientrati a Celano da poco, quando le era stata diagnosticata la malattia e aveva scelto di curarsi in Italia, lasciando da parte una quotidianità fatta di cose semplici e di progetti per il futuro.
Lascia il fratello Antonio, veterinario in Umbria, a Perugia, la sorella Margherita, docente all’Aquila e i nipoti.
I funerali, sobri e parteciparti, hanno avuto luogo alle 16 di ieri, nella chiesa di San Giovanni, alla presenza della famiglia, degli affetti più cari e di quanti hanno desiderato omaggiarla in occasione del suo ultimo viaggio. La salma sarà accompagnata in Calabria, a Cosenza, dove sarà cremata. (a.p.)
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