In tavola latte e formaggi arricchiti

13 Febbraio 2015

Gli alimenti oggetto di sperimentazione da parte della Asl di Chieti

RAIANO. Latte e formaggi prodotti a Raiano protagonisti della sperimentazione nella Asl di Chieti. Si tratta di prodotti genuini a cui, sono state aggiunte sostanze come selenio, zinco e iodio. Gli alimenti ottenuti saranno somministrati ad alcuni pazienti dell’ospedale di Chieti, per valutarne gli effetti benefici sulla salute. «In questo modo», spiega Giuseppe Martino, professore di bioscienze e tecnologia agroalimentari dell’università di Teramo, «valuteremo i risultati che gli alimenti arricchiti possono portare alle persone con carenze alimentari. Per esempio, il formaggio arricchito con iodio, può essere utile a tutti coloro che risiedono in zone geografiche distanti dal mare e per questo, necessitano di integrare la propria dieta proprio con lo iodio». La sperimentazione dovrebbe coinvolgere alcune decine di persone, tra cui anche anziani, per valutare gli effetti del selenio e dello zinco nella terza età.

«Crediamo», afferma Fausto Ruscitti dell’Ansape di Raiano, azienda cooperativa che ha prodotto i primi alimenti arricchiti, «che questi prodotti rappresentino il futuro per la salute delle persone, ma soprattutto, delle aziende del territorio che possono tornare ad essere competitive sul mercato del latte». Il progetto di arricchimento caseario è portato avanti dall’università di Teramo e si estende su tutto il territorio regionale.

Federico Cifani

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