In tribunale con i bermuda, si può

28 Giugno 2024

Deroga al diktat della Procura, l’ingresso autorizzato dal giudice

SULMONA. «Divieto assoluto di pantaloni corti il cui margine inferiore non raggiunga la caviglia». Ma il codice di abbigliamento del tribunale di Sulmona non vale per il perito. Un professionista infatti, che ieri doveva comparire in tribunale per la perizia di parte, chiesta nell'ambito di una causa civile, si è presentato in “tenuta estiva”, violando le disposizioni impartite lo scorso 17 giugno dal procuratore Luciano D’Angelo. E per consentirgli di raggiungere l’aula è stata necessaria una autorizzazione del giudice, Luca Pelliccia, considerato che la sua deposizione era necessaria per il processo.
Per questo è stata fatta una deroga alla disposizione della Procura, con la raccomandazione per il futuro di attenersi alla stessa. In tribunale vige il divieto assoluto di indossare pantaloni corti e niente infradito o ciabatte. Stop anche alle canottiere e altri indumenti che non rispettino i criteri di «professionalità e decoro richiesti per un ambiente giudiziario», come recita il nuovo regolamento. (a.d.a.)