In via Dorrucci si festeggia fra palloncini e spumante

14 Aprile 2017

SULMONA. Palloncini colorati e bottiglie di spumante che volano in aria per festeggiare la sospirata riapertura della loro strada. Una “festosa provocazione” quella inscenata da residenti e...

SULMONA. Palloncini colorati e bottiglie di spumante che volano in aria per festeggiare la sospirata riapertura della loro strada. Una “festosa provocazione” quella inscenata da residenti e commercianti di via Dorrucci riaperta al traffico dopo due mesi di chiusura. Mercoledì sera, hanno addobbato porte di casa, ingressi di negozi, e l’inizio della strada con decine di palloncini e fiocchi colorati che hanno liberato in volo salutando l’evento con applausi e brindisi augurali. «È chiaro che si è trattato di una dimostrazione per manifestare il nostro dissenso, in modo singolare, verso il grave atteggiamento tenuto dall’amministrazione comunale nella gestione di questa vicenda» afferma l’edicolante Marco Del Rosso, «il Comune chiudendo la strada per due mesi non ha tenuto in conto le necessità di chi lavora e abita in questa zona, rimasta isolata per tanto tempo con conseguenze gravi soprattutto di carattere economico che ci hanno creato dei seri problemi per poter adempiere ai doveri fiscale e al pagamento dei fornitori». Una zona, quella tra via Dorrucci, via Marselli e Largo Mercatello interessata più volte dagli interventi per la sistemazione della strada, concentrati soprattutto negli ultimi anni, a partire dai lavori effettuati per la prima volta nel 2005. Poi martelli pneumatici e ruspe di nuovo in azione dal 2010 e nel 2014. In quell’occasione la delicata pavimentazione, rattoppata ripetutamente nel tempo prima con mattonelle di diverso colore e poi con gettate di catrame, fu risistemata con un consistente intervento che prevedeva asfalto nel centro della strada e porfido ai lati, più adatto per il passaggio dei pedoni. Ma anche questa soluzione è durata poco tempo tanto che il Comune a febbraio ha dovuto richiudere la strada per eseguire un nuovo intervento ultimato all’inizio di marzo. (c.l.)

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