Inaugurata la nuova cabinovia

5 Gennaio 2017

Roccaraso, il sindaco Di Donato: «Giornata storica per il turismo abruzzese»

ROCCARASO. È un ulteriore salto di qualità che permetterà al comprensorio sciistico dell’Alto Sangro di rafforzare la propria leadership tra le stazioni dell’Appennino e di porsi come alternativa autorevole alle località dell’arco alpino. La nuova cabinovia a dieci posti che collega la stazione delle Gravare con quella delle Toppe del Tesoro ieri mattina è entrata in funzione ed è a disposizione dei tanti sciatori che in questo periodo stanno trascorrendo le vacanze nelle località del territorio montano altosangrino. «E’ una giornata storica per il turismo abruzzese», commenta Francesco Di Donato, sindaco di Roccaraso, «grazie all’entrata in funzione di un nuovo gioiello tecnologico che ci posiziona fra le migliori realtà italiane» . La nuova infrastruttura, che precede di pochi giorni l’avvio ufficiale anche dell’altra cabinovia -sempre a dieci posti - che collegherà la stazione di Pizzalto con quella delle Gravare, è stata disegnata da Pininfarina e realizzata dalla Leitner, azienda specializzata di Vipiteno che produce impianti a fune. Poco più di 20 milioni l’investimento complessivo pubblico-privato destinato a costruire due nuove cabinovie da dieci posti in grado di trasportare più di 1.400 persone l’ora. «Le nuove cabinovie sono dei veri e propri gioielli di tecnologia e sicurezza», aggiunge Di Donato, «e sono infrastrutture moderne, senza barriere architettoniche che insieme ai grandi investimenti che abbiamo fatto per potenziare il sistema d’innevamento programmato ci permetteranno di raggiungere risultati straordinari in termini di presenze turistiche e di mettere sul piatto un’offerta di infrastrutture e servizi che non ha nulla da invidiare a nessuno» .Costruiti utilizzando i fondi del Par Fas 2007-2013, i nuovi impianti sono tecnologicamente avanzati e collegheranno due punti di accesso importanti del comprensorio sciistico dell’Alto Sangro. Ma non è tutto. Per il territorio di Roccaraso è già in vista un altro investimento da 35 milioni per un nuovo impianto capace di collegare il centro del paese con la stazione di Pizzalto. «Il risultato che Roccaraso festeggia», conclude il sindaco, «rappresenta il punto d’arrivo di un percorso di alto livello che abbiamo avviato anni fa, dialogando con la Regione e con gli altri enti del comprensorio. Un punto d’arrivo che ci permette di continuare a progettare altre linee di sviluppo a sostegno del turismo montano».

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