Inaugurato ieri il festival Performative: tra coreografie e incontri, gli eventi di oggi
Gli esperimenti acustici di “Self-reversing”, di Olga Kozmanidze, hanno inaugurato la terza edizione del festival Performative, la tre giorni d’arte, danza, musica e movimento promossa dal Maxxi L’Aqu...
Gli esperimenti acustici di “Self-reversing”, di Olga Kozmanidze, hanno inaugurato la terza edizione del festival Performative, la tre giorni d’arte, danza, musica e movimento promossa dal Maxxi L’Aquila con Accademia di belle arti e Conservatorio del capoluogo. Oggi la rassegna prosegue con l’intervento di Luca Lo Pinto “Performare la mostra”. Nel pomeriggio, Performative passa nella sede dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, con alle 16 Muna Mussie in “Curva cieca”, che indaga sulla lingua materna dell’artista, l’eritreo, in un dialogo tra la parola, segno, forma e significato. Alle 17, un set delicatamente artificiale e intimo con “Jeplane” di Aurelio Di Virgilio. Alle 18 Vanja Smiljanic è impegnata nella con-formance “Troubled Waters – Searching for Atlantis” dedicata al mito di Atlantide. Alle 19.15, dopo la replica di “Self reversing” di Olga Kozmanidze, la performance di danza di Marco D’Agostin “Gli anni”, coreografia costruita per tentare di ricucire lo strappo fra storia e memoria. Alle 21.30, “You were nothing but wind” dei Motus e alle 22.30 conclusione con il dj set delle Playgirls from Caracas e la loro ricerca queer che scava senza limiti in generi e periodi differenti.

