Inaugurato il sentiero degli alpini

Pescocostanzo, percorso dedicato al caporal maggiore D’Eramo caduto in guerra
PESCOCOSTANZO. Alcuni giorni fa nello splendido scenario del “Bucchianico”, nel Bosco di Sant’Antonio a Pescocostanzo, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del “sentiero Cai degli alpini” (il numero 359), fortemente voluto da alcuni soci del gruppo locale delle penne nere.
Tre sono state le giornate in cui gli alpini hanno lavorato per portare a termine la tracciatura. Il percorso si snoda nei boschi a circa 1400 metri di quota. Un itinerario alla portata di tutti e reso ancor più suggestivo dalla presenza di faggi secolari che fanno da cornice all’imponente scenario della Maiella. Con questa iniziativa si è voluto rendere omaggio a tutti gli alpini. Il sentiero è stato dedicato al caporal maggiore Vincenzo D’Eramo – classe 1916 e medaglia di bronzo al valor militare – caduto in combattimento durante il secondo conflitto mondiale sul monte Becistick (fronte greco-albanese).
La cerimonia è iniziata con il canonico alzabandiera a cui ha fatto seguito il taglio del nastro per l’inaugurazione del sentiero, lo scoprimento del cippo dedicato a D’Eramo e l’onore ai caduti.
A seguire, l’intervento del presidente della Sezione Ana Abruzzi Pietro D’Alfonso il quale ha colto l’occasione per presentare gli imminenti impegni con l’augurio di tornare presto a rivivere tutti insieme i più grandi eventi legati alla tradizione degli alpini. A chiusura, il discorso dell’alpino Franco Donatelli che ha spiegato l’importanza della valorizzazione del territorio attraverso la creazione di un nuovo sentiero. La cerimonia, alla quale hanno preso parte alcune tra le più alte cariche sociali e militari del territorio, si è conclusa con un ricco buffet offerto dai parenti dell’alpino Vincenzo D’Eramo.
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