Inaugurato un monumento in memoria degli emigranti

CERCHIO. «A tutti gli emigranti di Cerchio nel mondo, portatori di una nobile civiltà per l’inestimabile contributo dato all’immagine dell’Abruzzo all’esterno e per i successi raggiunti nei Paesi di...
CERCHIO. «A tutti gli emigranti di Cerchio nel mondo, portatori di una nobile civiltà per l’inestimabile contributo dato all’immagine dell’Abruzzo all’esterno e per i successi raggiunti nei Paesi di adozione». È la frase incisa nel marmo del Monumento agli emigranti inaugurato ieri pomeriggio a Cerchio. La cerimonia, inizialmente prevista per martedì scorso, è stata rinviata causa maltempo. Alle 17.15 i cittadini si sono ritrovati in piazza San Bartolomeo dove il parroco di Cerchio ha benedetto l’opera: un quadrato di marmo regge un mappamondo con accanto un uomo con la valigia, che rappresenta i tanti cerchiesi che, negli anni, hanno lasciato il proprio paese d’origine in cerca di migliori condizioni di vita, ma rimasti per sempre legati alle loro radici. Accanto al mappamondo su una lastra di marmo è stata incisa la “Preghiera dell’emigrante alla Madonna delle grazie” composta da Fiorino Continenza. Sono intervenuti il consigliere comunale Antonio Socciarelli, in consigliere regionale Simone Angelosante e il sindaco Gianfranco Tedeschi. (f.d.m.)

