Incarico a D’Orazio Non si placano le polemiche
AVEZZANO. Non si placano le polemiche in città in merito all’affidamento, da parte del Comune di Avezzano, di un incarico esterno al sindaco di San Benedetto, Quirino D’Orazio e al commercialista,...
AVEZZANO. Non si placano le polemiche in città in merito all’affidamento, da parte del Comune di Avezzano, di un incarico esterno al sindaco di San Benedetto, Quirino D’Orazio e al commercialista, Nicola Fedele.
«Apprendiamo con stupore della risposta stizzita del collega D’Orazio per un iniziale modesto incarico di duemila euro, almeno così sembrava, che gli è stato conferito in un periodo elettorale durante il quale la moglie era candidata, con apparentamento ufficiale con il consigliere regionale Emilio Iampieri», hanno commentato i consiglieri comunali Roberto Verdecchia e Cristian Carpineta che hanno presentato un’interrogazione sulla vicenda. «Noi non abbiamo interesse di dire e raccontare circostanze non vere e quando parliamo di “cambiali elettorali” da pagare in anticipo lo possiamo affermare a ragion veduta e con la documentazione in nostro possesso, interfacciata dalle elezioni del 10 febbraio che sono appena trascorse. Nessuno di noi due disconosce la professionalità di D’Orazio e quella di Fedele, però essere tacciati per i cattivi di turno che non leggono la documentazione o la leggono con tanta superficialità ci suscita qualche perplessità, come pure l’annuncio di un ricorso in sede giudiziaria a tutela della sua reputazione professionale».
I due consiglieri comunali ricordano poi al sindaco di San Benedetto che «il Comune di Avezzano ha un ottimo ufficio legale già pagato da noi avezzanesi. Sarebbe quindi il caso di chiedere a D’Orazio perché negli atti non appare nessuna richiesta di autolimitazione dei profitti che comunque non supereranno l’importo dei 40mila euro in caso di recupero delle somme e del perché la determina, a firma del dirigente Claudio Paciotti, non riporta tale riferimento». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

