Incarico contestato in municipio

Capistrello, l’opposizione lascia il consiglio: «Forzature sulla scelta di D’Aulerio»
CAPISTRELLO. Acque agitate in consiglio comunale a Capistrello, dove la minoranza abbandona l’aula e punta il dito contro il sindaco Francesco Ciciotti, “reo” di aver stoppato la richiesta di rinvio della discussione – causa assenza forzata del primo firmatario, il capogruppo di opposizione Francesco Piacente – sulle procedure seguite per la nomina del responsabile dei lavori pubblici dell’Utc. «Avevamo proposto di rinviare il punto, vista l’assenza per seri problemi di salute, del capogruppo», attaccano i consiglieri di opposizione Francesco Piacente, Dina Bussi, Alessia Fantozzi, Alessandro Lusi e Wilma Stati, «ma il sindaco ha impedito al neo-presidente del consiglio comunale, Orazio De Meis, di mettere in votazione la proposta e si è arrogato il diritto di respingerla con grave violazione del regolamento. Siamo stati costretti, per protesta, ad abbandonare il consiglio. La nostra richiesta si basava su motivazioni condivisibili, ma neanche di fronte a questioni personali e di salute si è potuto trovare un punto di incontro. Anzi, si è arrivati al punto di impedire la votazione sulla proposta: scandaloso».
L’interrogazione in questione riguarda un tema molto sentito a Capistrello: l’assunzione del responsabile dei lavori pubblici all’Ufficio tecnico. La minoranza contesta le modalità.
«Troppe cose non tornano, troppe incongruenze, troppe forzature», sostengono i cinque consiglieri, «l’amministrazione apre la procedura di concorso nel giugno scorso, la lascia dormiente fino a oggi, ma nel frattempo assume, in convenzione con altro Comune, il responsabile dei lavori pubblici, l’ingegner Federico D’Aulerio. Per lo stesso incarico era stato indetto l’avviso pubblico ex art 110 e la procedura è ancora in corso. Siamo molto preoccupati per le modalità con cui quest’amministrazione sta gestendo l’Ente. Continueremo comunque a pretendere chiarezza». (m.s.)
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