Incarico da 10mila euro per l’architetto La Civita

Ecco quanto spende la giunta Casini, il professionista dovrà riqualificare il centro L’opposizione insiste: «Manovra elettorale in vista delle amministrative»
L’AQUILA. Diecimila euro più Iva: è questo il costo dell’incarico affidato dall’amministrazione guidata dal sindaco Annamaria Casini all’architetto Luigi La Civita per ridisegnare la città del futuro. Un impegno di spesa contenuto se si pensa all’importanza rappresentata dal progetto con il quale il sindaco vuole avviare un percorso virtuoso che porti all’ulteriore valorizzazione del centro storico di Sulmona in un’ottica più fruibile e moderna, senza auto ma con l’obiettivo di garantire a chi ci arriva, ogni tipo di servizio e comfort.
Un progetto bollato dai partiti d’opposizione come una manovra elettorale per fare voti perché avviato a pochi mesi dalle elezioni. In realtà il progetto, così come ha spiegato il sindaco, è stato avviato due anni fa attraverso incontri e assemblee con le associazioni dei commercianti, con i professionisti e con tutte le altre figure interessate che hanno portato alla graduale chiusura del centro storico al traffico veicolare: si è passati, non senza polemiche da parte di una larga fetta di di commercianti, dalla Ztl all’Area pedonale urbana. Tuttavia, a detta della quasi totalità delle persone, l’Apu si è rivelata una scelta positiva che ha reso possibile il passaggio al nuovo step. Dalla chiusura del centro storico alle auto ora si passa alla valorizzare e riqualificazione. Nella delibera di affidamento dell’incarico a La Civita vengono individuate le principali azioni di intervento. A cominciare dalla riorganizzazione dei rapporti tra spazi pedonali e carrabili. E poi la riqualificazione degli spazi pubblici attraverso il rinnovo delle pavimentazioni, la realizzazione di aree per la sosta, la valorizzazione dei portici di corso Ovidio e via Antonio De Nino, il restauro degli elementi di arredo storici. E ancora, la valorizzazione dei principali monumenti attraverso un progetto di illuminazione, la riqualificazione degli spazi verdi attrezzati, l’individuazione delle aree dove realizzare parchi gioco, la riorganizzazione della segnaletica stradale e turistica,
la valorizzazione di aree particolarmente vocate ad ospitare
attività di intrattenimento a vario livello, nonché la creazione delle condizioni per arrivare ad accordi di programma, protocolli d'intesa, convenzioni e contratti per interventi sul centro storico. Tutte azioni che dovranno essere eseguite in concerto con la Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici.
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