Incarico dirigenziale Botta e risposta tra le due coalizioni

AVEZZANO. Sale la tensione fra i due candidati in vista del ballottaggio di domenica 25 giugno. La disputa nasce attorno a un incarico dirigenziale del Comune. La coalizione che sostiene Gabriele De...
AVEZZANO. Sale la tensione fra i due candidati in vista del ballottaggio di domenica 25 giugno. La disputa nasce attorno a un incarico dirigenziale del Comune. La coalizione che sostiene Gabriele De Angelis parla di sperpero di denaro pubblico.
Affermazioni che hanno portato a una dura reprimenda dello schieramento del primo cittadino uscente Gianni Di Pangrazio: «Continua la campagna denigratoria del candidato teleguidato. Prima di divulgare cifre fantasiose l’irresponsabile della comunicazione della coalizione Insieme avrebbe dovuto documentarsi, come richiesto dalla deontologia professionale, e avrebbe potuto farlo agevolmente nella sezione appositamente dedicata alla trasparenza dell’Ente, ma sappiamo che il suo Candidato ha poca dimestichezza con la trasparenza. Diversamente, avrebbe così anche appreso che il capo di gabinetto è un funzionario dipendente del Comune, e avrebbe potuto evitare figuracce. Forse però la sberla elettorale presa, oltre il 10% di distacco, lo ha mandato in totale confusione».
Da qui la replica, con alcune puntualizzazioni sull’argomento oggetto di discussione. «Il sindaco uscente Di Pangrazio non ha altro argomento che l’insulto sistematico e la denigrazione dell’avversario», sottolinea Pierluigi Palladini, portavoce della coalizione “Insieme”, «Di Pangrazio ha sperperato oltre 100mila euro dei cittadini di Avezzano per assumere un dirigente assegnato al suo ufficio. Nell’estate 2016 il sindaco ha assunto il decimo dirigente del Comune di Avezzano, Sergio Natalia, senza concorso e su base esclusivamente fiduciaria. A Natalia viene assegnata la responsabilità dell’Ufficio del sindaco. Prendiamo atto del fatto che il Comune di Avezzano è l’unico in Italia a disporre di due uffici di diretta competenza del sindaco ed entrambi diretti da un dirigente: il Gabinetto del sindaco con dirigente Tiziano Zitella e l’Ufficio del sindaco con Natalia. Al neo-dirigente Natalia è stata assegnata una importante retribuzione di euro 63.310, più benefit e premi, per un totale superiore ai 100mila euro anno lordi. Ci chiediamo come sia possibile tutto ciò, alla luce della normativa e della giurisprudenza che blocca le assunzioni di dirigenti sia a tempo indeterminato che determinato, sia per il fatto che lo staff del sindaco già dispone di un dirigente di nomina fiduciaria che prevedeva puntuali e stringenti requisiti di professionalità ed esperienza. Mentre bambini e ragazzi sono costretti a frequentare scuole di proprietà del Comune di incerta sicurezza, il sindaco non affitta i Musp come richiesto dai genitori ma preferisce assumere Natalia, decimo dirigente del Comune, che così ha un dirigente ogni 4mila abitanti circa, uno degli indici più alti in Italia».
Sul caso i consiglieri comunali di Partecipazione Popolare hanno presentato un sposto in Procura l’8 novembre 2016.
«L’esposto, ne abbiamo certezza, non è stato archiviato», conclude Palladini.
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