Incendio del Monte Morrone Nannarone invita Mattarella
SULMONA. «Invochiamo il Suo autorevole intervento, sotto qualsiasi forma lo vorrà realizzare, affinché le Autorità dello Stato, a tutti i livelli, sappiano operare a tutela dell’ambiente e delle...
SULMONA. «Invochiamo il Suo autorevole intervento, sotto qualsiasi forma lo vorrà realizzare, affinché le Autorità dello Stato, a tutti i livelli, sappiano operare a tutela dell’ambiente e delle risorse naturali del Centro-Abruzzo, in seguito all’incendio che ha devastato il Monte Morrone dal 19 agosto scorso in poi». È l’incipit della lettera che Teresa Nannarone, portavoce del Comitato Giustizia per il Morrone, ha inviato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
«Nella Sua recente visita per il Bimillenario Ovidiano, giungendo a Sulmona in elicottero, Ella ha avuto davanti a sé una montagna bellissima, ricca di vegetazione antica e recente, che coronava l’eremo nel quale cercò di rifugiarsi Celestino V dopo la sua rinuncia e dopo aver condiviso, da quel monte, le ansie e le speranze del popolo che si recava a fargli visita prima dell’ascesa al Soglio».
Nella lettera Teresa Nannarone fa riferimento all’intenzione manifestata dalla Regione Abruzzo di mettere in moto la macchina della bonifica e del rimboschimento, «per il quale bisogna aspettare almeno cinque anni». La Nannarone invita Mattarella a «far sentire la presenza dello Stato».

