Incendio devasta chalet di Campo Felice

12 Gennaio 2020

Incenerito il bar ristorante meta degli sciatori. Il sindaco Di Stefano: «Danni per centinaia di migliaia di euro»

ROCCA DI CAMBIO. Un incendio, divampato intorno alle 7 di ieri, ha incenerito in poco meno di un’ora, un punto di riferimento molto importante a Campo Felice, nel territorio comunale di Rocca di Cambio. Si tratta dello Chalet, un bar ristorante gestito da “Alba Natura” di Albina Iannini e Romeo Ciuffoletti, un locale molto frequentato dagli sciatori ma aperto anche in estate. Ha cinque addetti, ai quali si aggiungono coloro che prestano servizio la domenica.
L’ALLARME. L’allarme è scattato dopo che le fiamme si sono propagate verso l’alto fino a spuntare dal soffitto del locale, che si estende per circa duecento metri quadrati, pertanto il fumo è stato notato anche in lontananza. I vigili del fuoco sono arrivati sul posto con ben quattro squadre e alcune autobotti. Ma, nonostante il loro prodigarsi e la corsa verso Campo Felice, lo chalet è stato distrutto. Le fiamme, infatti, si sono propagate nella struttura, realizzata perlopiù in legno, e l’hanno avvolta rendendo impossibile qualsiasi tentativo di salvare il salvabile. Le operazioni di spegnimento sono state complesse anche a causa della temperatura, che era ben sotto lo zero. I vigili, al termine delle loro attività di spegnimento e di bonifica del sito, durata sette ore, sono stati costretti ad abbattere quasi tutto quello che era restato in piedi con una ruspa per evitare qualsiasi pericolo di crollo. I danni sono gravissimi ma, per fortuna, non ci sono stati feriti visto che a quell’ora non c’era nessuno. La sorte avversa ha fatto sì che alcuni sono passati da quelle parti prima che scoppiasse l’incendio, ma poi si sono allontanati. Oltre alla struttura sono stati distrutti parte dell’arredamento, diversi elettrodomestici, forni, le provviste, bottiglie di vino pregiato e tutto quello che era nel magazzino.
LE CAUSE. L’incendio della baita è divampato dalla parte vecchia della struttura e sembra essere stato causato da un corto circuito alla caldaia. Sul posto si sono portati i carabinieri della stazione di Rocca di Mezzo con il maresciallo Leonardo Tedeschi. Verrà fatta un’informativa alla Procura della Repubblica dell’Aquila, ma sembra escluso un fatto di natura dolosa. «Danni per centinaia di migliaia di euro», dice il sindaco di Rocca di Cambio e direttore degli impianti, Gennarino Di Stefano, «per una struttura storica visto che era lì da 50 anni e fu data in gestione dalla Campo Felice, che la possiede. Era stata in parte rinnovata un anno fa con un adeguamento dei locali. Poi vedremo cosa fare, per ora stiamo contando i danni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA