Incendiò l’auto a una donna di Bugnara Un 40enne a processo, fissata l’udienza
Una storia d’amore finita male, che poteva andare anche peggio, se i vigili del fuoco non fossero intervenuti tempestivamente a domare le fiamme che, dopo aver distrutto l’auto di una giovane di...
Una storia d’amore finita male, che poteva andare anche peggio, se i vigili del fuoco non fossero intervenuti tempestivamente a domare le fiamme che, dopo aver distrutto l’auto di una giovane di Bugnara e l’interno del garage dove era stata parcheggiata, stavano attaccando anche il resto dell’edificio. «Sì, sono stato io e ora tutti devono sapere perché l’ho fatto», confessò Giovanni Di Vito, 40enne di Anversa degli Abruzzi ai carabinieri che lo stavano arrestando, raccontandogli che si era trattato di una ritorsione nei confronti della donna della quale si era invaghito. Ieri la storia è finita davanti al gup, che su richiesta del difensore dell’imputato, l’avvocato Serafino Speranza, ha deciso di definire il procedimento giudiziario col rito abbreviato. L’avvocato Speranza aveva chiesto anche che il rito abbreviato fosse condizionato a una perizia medico legale sul suo assistito. Richiesta che è stata rigettata. La prima udienza del processo è stata fissata a febbraio. (c.l.)

