Inchiesta “Domus” La difesa: le carte ci scagionano

9 Ottobre 2016

Scontro tra accusa e difesa in relazione al sequestro di 14mila euro ai danni della ditta Edil Domus la cui rappresentante legale Gianna Di Carlo è indagata per truffa. Si tratta di una vicenda che...

Scontro tra accusa e difesa in relazione al sequestro di 14mila euro ai danni della ditta Edil Domus la cui rappresentante legale Gianna Di Carlo è indagata per truffa. Si tratta di una vicenda che rientra nella ricostruzione e, secondo la Finanza sarebbero stati ottenuti dei subappalti sulla scorta di pagamenti non fatti.

L’avvocato della ditta Isidoro Isidori (nella foto), al contrario, ricorda che ha depositato a palazzo di giustizia le carte che farebbero cadere le accuse.

«La verità dei fatti», afferma, «è che la Domus ha pagato la fattura compresa nel capo di imputazione nel 2014, ben prima, dunque, della dichiarazione del 9 marzo 2015 con cui aveva autocertificato il pagamento sotto la propria responsabilità».

«La Procura della Repubblica che tutela le imprese subappaltatrici che sono l’anello debole della catena della ristrutturazione post sisma», questo è l’auspicio del legale, «troverà la massima collaborazione da parte della Domus che ieri ha prodotto la documentazione giustificativa dell’avvenuto tempestivo pagamento con l’auspicio che la posizione possa definirsi prima del giudizio».

La difesa, dunque, esclude l’esistenza di carte “taroccate” ritenendo che tutto si possa chiudere presto.

Ora è tutto nelle mani di giudici che dovranno in tempi brevi dire la loro su questo caso controverso.