Inchiesta sul Comune Santilli: «Piena fiducia nella magistratura»

Celano, ma il sindaco avverte: niente strumentalizzazioni E venerdì si terrà una riunione straordinaria del consiglio
CELANO. All’indomani dei controlli e dell’acquisizione di atti effettuati al Comune di Celano dai carabinieri, su disposizione della Procura di Avezzano, il primo cittadino Settimio Santilli ha scelto di intervenire sulla vicenda confermando, in primo luogo, la sua «piena fiducia nella magistratura».
«Ci sono stati dei controlli da parte degli organi inquirenti delegati dalla Procura di Avezzano, su diverse argomentazioni e settori afferenti all’attività amministrativa», ha spiegato. «Il Comune, attraverso funzionari e dirigenti, ha consegnato quanto richiesto. Siamo a totale disposizione e pronti a fornire collaborazione e ulteriore documentazione qualora ci venga di nuovo richiesta. La Procura deve fare il proprio lavoro, che merita assoluto rispetto ed è dunque giusto che possa farlo nel migliore dei modi, mettendo in condizione gli inquirenti di poter fare bene e in fretta». Santilli però mette in guardia quanti intendono «strumentalizzare» tale vicenda.
«Non posso permettere che per strumentalizzazioni politiche, anche e soprattutto di livello personale, si sedimenti la mistificazione della realtà dei fatti, che è invece palese all’opinione pubblica locale e non solo, visto che Celano risulta essere, ai più, una realtà dinamica in tutti i settori, con evidenti risultati reali. Certamente non consentirò a nessun detrattore che la nostra città venga tacciata per quello che non è. A proposito, non attendo una richiesta formale dell’opposizione per la convocazione di un consiglio comunale straordinario, ma ho già provveduto attraverso il presidente del consiglio Lisa Carusi, a convocarlo venerdì prossimo alle 21, per spiegare alla cittadinanza quanto accaduto e, a proposito, invito tutti a partecipare». Santilli ha aggiunto che «per uscire da tale situazione si deve rimanere calmi, razionali e lucidi» e che «è necessario portare avanti l’attività amministrativa».
«Non bisogna fermarsi», ha proseguito, «anche perché ci sono in ballo iniziative troppo importanti per lo sviluppo della città, su cui ci siamo dedicati per tanto tempo, abbiamo seminato tanto e ora è giunto il tempo che Celano raccolga i frutti, perché la città questo vuole e noi siamo pronti a farlo da persone responsabili e consapevoli di quel che è stato fatto, ma soprattutto per quanto di più importante c’è ancora da fare».
Santilli ha poi concluso il suo intervento auspicando «che la politica, che per me», ha detto, «è confronto, dialogo, scambio di opinioni, di vedute, di argomentazioni, di condivisione su grandi e piccoli temi, torni ad occuparsi dei problemi delle persone. È la politica a dover trovare le sintesi e le soluzioni per la collettività. La città potrà continuare a crescere solo se riuscirà a ritrovare questo spirito».
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