Inciampa, cade e si ferisce sui cordoli della ciclabile

Pensionata rischia anche di essere travolta da un’auto, finisce al pronto soccorso Polemiche attorno alla contestata opera. I testimoni: «Serve più sicurezza»
AVEZZANO. Sulla pista ciclabile della discordia si consuma il primo incidente: un’anziana è inciampata nel cordolo realizzato lungo via Marconi, mentre tentava di raggiungere piazza Risorgimento, ed è caduta all’indietro finendo rovinosamente a terra e restando ferita. Il tutto mentre un’auto in transito ha rischiato di investirla. Per fortuna la Jeep condotta da una donna procedeva a velocità bassa. Diverse le persone che hanno prestato soccorso all’anziana e nell’area dell’incidente si è subito formato un capannello di curiosi. Qualcuno ha chiamato i soccorsi e pochi minuti dopo in via Marconi sono arrivati sia l’ambulanza del 118 che gli agenti di una pattuglia della polizia locale. I sanitari hanno caricato l’anziana a bordo del mezzo e l’hanno trasportata all’ospedale di Avezzano dove è stata sottoposta ai primi accertamenti e ricoverata: l’anziana ha riportato diverse contusioni, ma non è grave. Il traffico in centro è andato in tilt e gli agenti della polizia locale, dopo aver deviato il transito delle auto lungo via Corradini per consentire i soccorsi, hanno ascoltato l’automobilista e alcuni testimoni per ricostruire la dinamica dell’incidente. Pochi minuti e la situazione in via Marconi è tornata alla normalità, lasciando l’inevitabile scia di polemiche sulla pista ciclabile in costruzione lungo le strade del centro città, dove i lavori procedono mentre le auto transitano e le persone passano qua e la. Polemiche che nei giorni scorsi hanno alimentato anche il dibattito politico. La rovinosa caduta della signora, comunque, è avvenuta col cantiere della pista chiuso. Ma in molti si domandano se i cordoli installati per delimitare la ciclabile – previsti per circa 1.500 metri nel centro della città, per un’opera che costerà 242mila euro – possono ritenersi sicuri, anche alla luce dell’incidente avvenuto ieri. «La segnaletica andrebbe adeguata e potenziata», sottolineano alcuni residenti e commercianti testimoni della rovinosa caduta di ieri pomeriggio, «e in prossimità degli incroci, quando la pista si interrompe, andrebbero realizzate delle bande sonore sull’asfalto per mettere in guardia i conducenti del possibile attraversamento delle bici».
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