Incidente per una buca Comune paga i danni
L’AQUILA. Ancora un incidente stradale causato da una buca e il Comune dell’Aquila è di nuovo costretto a transare visto che in giudizio avrebbe perso la causa. Tempo addietro ci fu un incidente...
L’AQUILA. Ancora un incidente stradale causato da una buca e il Comune dell’Aquila è di nuovo costretto a transare visto che in giudizio avrebbe perso la causa. Tempo addietro ci fu un incidente stradale in via Antica Arischia a Pettino. Una macchina, intestata a Cesidio Rosa e Felice Rosa ma guidata da Marianna Bafile, mentre percorreva la strada andò a finire in una buca non segnalata e ricolma d’acqua, cosa che comportò la foratura della gomma e danni al cerchione dell’automobile.
In seguito all’incidente arrivò sul posto la polizia urbana che segnalò all’ente la buca per farla riparare. Il risarcimento del danno chiesto fu di circa seicento euro più le spese di giudizio.
In seguito a contatti tra le parti ci fu la proposta dei ricorrenti, tramite l’avvocato Carlo Cobianchi, di arrivare a un accordo evitando di andare davanti al giudice.
Il Comune, visto che la definizione della lite tramite transazione era certamente conveniente, in quanto l’esito del giudizio non si palesava in termini favorevoli, ha deciso di arrivare all’intesa. Questo in seguito a una delibera di giunta comunale. Una decisione che poggia anche sul fatto che il costante orientamento del giudice di pace è teso alla condanna. Un orientamento che fa perno sul fatto obiettivo che le strade della città sono un autentico percorso di guerra sia in centro che nelle periferie.
Gli incidenti causati da strade dissestate e quelli di gente che cade nelle buche sono tanti e, come detto, spesso il Comune è parte soccombente.
A questi si aggiungono gli incidenti provocati dai binari della metro di superficie (mai attivata) di cui sono vittime soprattutto, ma non esclusivamente, ciclisti e persone in sella a scooter e moto.(g.g.)
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