Incidenti per droga e alcol Piano di prevenzione al via

28 Novembre 2020

L’AQUILA. Anche il Comune dell’Aquila risponderà all’Avviso pubblico promosso dal Dipartimento per le politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri “per la selezione di progetti...

L’AQUILA. Anche il Comune dell’Aquila risponderà all’Avviso pubblico promosso dal Dipartimento per le politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri “per la selezione di progetti per la promozione, il coordinamento e monitoraggio sul territorio di attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto all’incidentalità stradale legata ad alcool e droga”.
La giunta ha approvato il progetto “Guida la tua vita” che avrà capofila il Comune e il partenariato della prefettura, dell’Università (dipartimento Scienze Umane), dell’Asl, dell’Ufficio scolastico provinciale. Prevista la collaborazione dell’associazione di volontariato Vides Spes. Il costo ipotizzato è 255.540 euro. Gli obiettivi del progetto sono fra gli altri: inquadramento completo della situazione locale nell’ambito dell’incidenza dell’uso di alcol e droghe come causa degli incidenti stradali e individuazione di strumenti di prevenzione; approfondimento dei dati territoriali sull’incidentalità causata da alterazioni di alcol e droghe con particolare attenzione alla fascia scolastica; individuazione di strumenti di prevenzione per dare risposte con strumenti innovativi; costituzione e rafforzamento di una rete costituita dai soggetti del territorio che operano nel settore specifico finalizzata alla condivisione e all’attuazione di strategie comuni di intervento; incremento del personale con formazione specifica; dare agli operatori di controllo strumenti adeguati ad affrontare la problematica preparandoli adeguatamente anche al rilievo di situazioni di criticità che necessitano di un sostegno sociale; raggiungere i soggetti più a rischio, non solo giovani, fornendo adeguata informazione sugli effetti dell’uso di sostanze, evidenziando il pericolo su strada, con particolare attenzione a eventuali casi che necessitano di avvicinamento a percorsi di recupero; individuare una contrapposizione al binomio divertimento-consumo da trasmettere in forme espressive e artistiche, innovative e originali, in grado di raggiungere l’intero territorio”. (g.p.)