Incontro con D’Alfonso sull’unione dei Comuni

1 Novembre 2014

PESCASSEROLI. Sulla strada dell’unione anche i comuni dell’Alto Sangro. Se ne discuterà oggi con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso a Pescasseroli dove Ripensiamo il Territorio, il...

PESCASSEROLI. Sulla strada dell’unione anche i comuni dell’Alto Sangro. Se ne discuterà oggi con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso a Pescasseroli dove Ripensiamo il Territorio, il movimento civico che da due anni si sta battendo sui temi della coesione locale, ha organizzato una tavola rotonda sulla necessita della «coesione territoriale del Centro Abruzzo».

« Il nostro è un territorio che storicamente è condizionato dalla sua natura di confine», commenta Silvano Di Pirro, coordinatore dell’iniziativa, « ma questa sua caratteristica ha determinato persistenti elementi di marginalità e di generalizzata emarginazione che hanno frenato lo sviluppo. Penso alla viabilità, alla mancanza di servizi, alla fragilità del tessuto economico, alla inesistente attenzione della politica, alla sistematica esclusione dai finanziamenti pubblici. In questo scenario oggi irrompe, anche nella nostra regione, il tema delle nuove aggregazioni territoriali».

Per discutere sul nuovo assetto territoriale da dare all’Alto Sangro e sull’opportunità di predisporre una linea comune e una strategia di insieme verso quello che sarà il tema regionale dei prossimi mesi, saranno presenti nella sala del cinema Rinascimento Umberto Murolo sindaco di Castel di Sangro, Francesco Di Donato sindaco di Roccaraso, Pietro Spacone sindaco di Scanno e Anna Nanni sindaco di Pescasseroli, Annunciata la partecipazione anche dei sindaci di Popoli e Pratola Peligna.

«Anche il territorio del Parco, con il suo unico ed esclusivo sistema legato al binomio ambiente ed economia», aggiunge Di Pirro, « ha tutte le caratteristiche per entrare da soggetto protagonista in questo progetto di ripensamento dell’architettura del territorio interno abruzzese ». (m.lav.)

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