Incrocio a rischio, c’è una petizione

Pratola, residenti di via Codacchio e commercianti al sindaco: una rotatoria per eliminare i pericoli
PRATOLA PELIGNA. L’incrocio stradale è pericoloso e da anni si attendono lavori per la sicurezza. Queste le premesse di una petizione realizzata a Pratola Peligna. A mettere nero su bianco, gli esercenti del centro commerciale «Pratelle e i residenti della vicina via Codacchio. Persone che chiedono la realizzazione di una rotonda e altri interventi per rendere sicuro l’incrocio sulla statale 5 dir che collega le due zone. La richiesta è anche una premessa per un prossimo esposto all’autorità giudiziaria che potrebbe scattare, nel caso in cui le opere, non dovessero essere realizzate. A sottoscrivere la petizione, oltre 20 residenti della zona. Questa è stata inviata al sindaco Antonio De Crescentiis e all’ufficio sicurezza stradale della Provincia. In particolare, i firmatari, chiedono alla provincia di attivarsi per la realizzazione dell’opera, sapere a chi rivolgersi per avere un monitoraggio della attività messe in campo come ad esempio gli espropri, e capire quali siano i motivi che al momento, non hanno portato alla realizzazione delle opere attese. La strada, infatti, è utilizzata da oltre 6mila veicoli al giorno compresi i mezzi pesanti e gli autobus di linea di recente dirottati sulla statale 5. Oltre ad essere un’importante arteria per chi vuole raggiungere o uscire dell’autostrada Roma Pescara, ha visto aumentare il traffico, grazie agli insediamenti di questi ultimi anni come: il centro commerciale molto frequentato anche dalle famiglie della Valle Peligna, la stazione di servizio, gli insediamenti abitativi, e altre attività che a breve, si andranno a inaugurare. Motivi per cui l’incrocio tra il centro commerciale Pratelle e via Codacchio necessiterebbe di maggiore attenzione. Il tutto senza contare i rischi per i residenti che volessero attraversarlo a piedi.
Federico Cifani
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