Incubo incendi, vietate anche le grigliate

10 Agosto 2018

Fuoco bandito dopo i devastanti roghi di un anno fa sul Morrone: multe fino a 500 euro. Controlli nelle aree a rischio

SULMONA. Banditi fuochi e barbecue sul territorio di Sulmona fino al prossimo 30 settembre. Addio alla tradizionale grigliata di Ferragosto. E per quest’estate le “canalette” degli arrosticini dovranno restare in garage.
Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, ha firmato ieri mattina l’ordinanza numero 43 che vieta l’accensione di ogni tipo di fuoco sul territorio comunale.
L’incubo incendi che l’anno scorso ha devastato gran parte del Morrone, bruciando migliaia di ettari di vegetazione e arrecando danni per milioni di euro, ha portato a decisioni drastiche. Provvedimenti adottati anche per non ripetere gli errori della passata estate, con incomprensibili ritardi sul fronte degli interventi.
In particolare, l’ordinanza riguarda il divieto di «accendere fuochi di ogni genere in qualsiasi luogo all’aperto» e altre disposizioni (come da tabella in pagina). Un’ordinanza restrittiva, dunque, che per i trasgressori prevede multe che vanno da un minino di 25 euro a un massimo di 500.
Il provvedimento arriva dopo gli ultimi tre incendi in prossimità della scuola penitenziaria di Fonte d’Amore, per cui il sindaco ha deciso di puntare sulla prevenzione e ha richiesto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. La riunione si è tenuta mercoledì all’Aquila convocata dal prefetto, accogliendo la richiesta del sindaco Casini, alla presenza del questore, di tutte le forze di polizia, dei carabinieri forestali, dei vigili del fuoco, della polizia municipale, dei rappresentanti del Parco Maiella, della Protezione civile comunale e regionale e dei funzionari del Comune di Sulmona. «In questa fase», spiega il sindaco Annamaria Casini, «è fondamentale il controllo del territorio, con la vigilanza attiva da parte di tutte le forze dell’ordine, in maniera coordinata sui territori a rischio, per scongiurare incendi». Per questo, è stato attivato in via preventiva un servizio di monitoraggio della Protezione civile regionale, con due persone che a turno, dalle 10 alle 20 di ogni giorno, che pattuglieranno il territorio per tutto il resto dell’estate. Maggiori controlli sono stati disposti anche dalla polizia locale per intensificare i pattugliamenti nelle aree a maggior rischio, in maniera coordinata con le altre forze di polizia. In più, Sulmona avrà un elicottero antincendio dedicato, oltre a volontari abilitati e formati durante questi mesi (1.500 in tutta la regione), oltre a due ulteriori squadre sul territorio provinciale, nell’ambito di un sistema regionale antincendio potenziato in convenzione con i vigili del fuoco.
«È importante la collaborazione della popolazione», conclude il sindaco Casini, «con l’assunzione di comportamenti responsabili che siano di supporto alle forze dell’ordine a tutela della sicurezza e della salvaguardia del territorio».
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