Indagato per un omicidio di 23 anni fa

27 Settembre 2017

Prostituta lanciata da un’auto in Toscana: le impronte portano a un operaio di Avezzano. L’uomo interrogato dalla polizia

AVEZZANO. È indagato per l’omicidio di una prostituta avvenuto nel 1996 e che dopo 21 anni è ancora avvolto nel mistero. Un 51enne di Avezzano, V.A., potrebbe essere l’assassino di Mara Blerina, albanese scaraventata dall’auto in corsa e morta a soli 23 anni.
All’epoca vennero trovate le impronte digitali della persona che era alla guida della vettura, ma non ci fu alcuna corrispondenza con persone indagate. Grazie alle nuove tecnologie e a una banca dati molto più ampia che compara milioni di impronte in tempo reale, gli investigatori sono risaliti al 51enne residente ad Avezzano, operaio originario del sud Italia. Il delitto avvenne nell’estate del 1996 a Prato, in via Borgo Valsugana. La giovane albanese fu vista cadere da un’auto che a folle velocità stava fuggendo dalla polizia. Si ipotizzò anche che la ragazza fosse stata gettata di forza dallo sportello del passeggero per fermare la corsa degli agenti. C’è anche però un’altra ipotesi, quella secondo cui la prostituta avrebbe trovato la morte cercando di scendere, di fuggire dall’auto. Ma non è mai stato chiarito come avesse potuto una ragazza gettarsi da una macchina che procedeva a tutta velocità. Era chiaro che non sarebbe mai riuscita a salvarsi dopo una caduta di quel tipo.
Ieri il 51enne, su disposizione del pubblico ministero della procura di Prato, Egidio Celano, è stato accompagnato nel commissariato di Avezzano. L’uomo è stato interrogato dalla polizia giudiziaria toscana alla presenza del suo avvocato, Mario Del Pretaro.
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