Indagini sui ritardi nel piano neve Acquisizione di atti in municipio

Tagliacozzo, i carabinieri si muovono dopo la denuncia del sindaco: disservizi della ditta appaltatrice Sale sparso in ritardo e strade impraticabili. Consegnati anche messaggi di un gruppo whatsapp
TAGLIACOZZO. Avviata l’indagine dei carabinieri per la vicenda del Piano neve di Tagliacozzo. In seguito alla denuncia del sindaco Vincenzo Giovagnorio, presentata dopo i disagi rilevati dopo la nevicata del 28 dicembre, è stata acquisita una voluminosa documentazione. Il primo cittadino ha chiesto la revoca dell’incarico alla ditta appaltatrice e al responsabile unico del procedimento dell’ufficio tecnico (Rup). Giovagnorio ha parlato di «disservizi del piano neve nel capoluogo e nella frazione di Poggetello» e di «inadeguatezza riscontrata della ditta aggiudicataria».
Insieme agli assessori ai Lavori pubblici e al patrimonio, Roberto Giovagnorio e Giuseppe Mastroddi, ha chiesto che «vengano accertate eventuali responsabilità e omissioni degli organismi preposti a tali adempimenti vista l’emergenza verificatasi a partire dalle prime ore del 28 dicembre con una nevicata ampiamente prevista e annunciata» e visti «i numerosi ritardi e disservizi dello sgombero che si sono protratti ancora nelle giornate del 29 e 30 dicembre». È stata denunciata, inoltre, «una situazioni di ritardo nel servizio di spargimento del sale».
Sono stati acquisiti i documenti relativi al "Capitolato d’oneri del servizio di sgombero neve e di sghiacciamento stradale”, un “Verbale di pianificazione del servizio” , una nota del sindaco protocollata il 28 dicembre, giorno della nevicata, una comunicazione urgente del Responsabile del servizio tecnico comunale, Roberta Marcelli, protocollata lo stesso giorno, una nota del sindaco Giovagnorio protocollata il giorno successivo alla nevicata, una relazione dello stesso giorno stilata dalla polizia locale, una comunicazione sui rapporti di servizio del Responsabile del servizio tecnico del 30 dicembre, due note del sindaco, una email dell’assessore ai Lavori pubblici, Roberto Giovagnorio, al Responsabile del servizio tecnico Marcelli inviata il 30 dicembre, una stampa dei messaggi e delle conversazioni sul gruppo whatsapp “Piano neve Tagliacozzo”. «Più volte», è quanto riportato nella denuncia, «siamo dovuti intervenire accompagnando l’unico operatore dello spalamento neve in diversi punti strategici del capoluogo dove si rilevavano emergenze e richieste da parte dei cittadini». Non sono stati invece segnalati problemi nelle frazioni dove ci sono altre ditte aggiudicatarie. Il sindaco ha ufficializzato una richiesta di «revoca in autotutela sul capitolato dell’incarico di Rup, geometra Fabio Barogi e alla ditta affidataria del servizio in questione». Denunciati anche «gravi danni, prodotti dal bobcat al selciato del centro storico e nello specifico in via San Francesco di fronte all’ingresso del Chiostro, nel piazzale antistante il Teatro Talia e su via San Cosma davanti all’ingresso del Palazzo Ducale».
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