Indennizzi ai negozi per i lavori pubblici Un coro di consensi

La Confcommercio è favorevole: molte attività penalizzate Pioggia di adesioni all’associazione “L’Aquila del futuro”
AVEZZANO. Coro di consensi alla proposta di legge regionale per indennizzare le attività commerciali danneggiate dai lavori pubblici.
Favorevole all’iniziativa promossa dall’associazione culturale “L’Aquila del futuro” si è pronunciata la Confcommercio che già nell’ottobre del 2016 aveva sollecitato una legge, sull’esempio di altre regioni italiane, che prevedesse fondi destinati a risarcire, perlomeno parzialmente, i danni documentabili, da parte degli imprenditori interessati.
«La realizzazione di opere pubbliche in prossimità di strade, della durata anche di oltre due mesi», sottolinea il presidente della Confcommercio, Roberto Donatelli, «determina l’interdizione o la deviazione del traffico veicolare e pedonale con grave pregiudizio economico per le attività commerciali, dovuto non solo al mancato guadagno, ma anche alla progressiva riduzione della clientela. Una situazione diventata col tempo sempre più insostenibile».
Oltre a esprimere apprezzamento per l’iniziativa dell’associazione aquilana, la Confcommercio nei prossimi giorni incontrerà anche i dirigenti della stessa per conoscere nel dettaglio la proposta di legge per il riconoscimento del disagio economico subito da commercianti e artigiani durante l’apertura di cantieri per la realizzazione di opere pubbliche.
«Dopo che il Centro ha dato notizia della nostra iniziativa», ha dichiarato Roberto Santangelo, presidente dell’associazione, «siamo stati contattati da molti cittadini ed enti pubblici, che hanno dichiarato di volervi aderire».
Intanto, dopo Tagliacozzo, anche il consiglio comunale di Capestrano ha adottato la delibera di adesione alla proposta di legge.
Gli altri Comuni che hanno finora preannunciato l’adesione sono: Avezzano – dove il sindaco Gianni Di Pangrazio, dopo aver premesso che la proposta «in quanto di iniziativa popolare è da apprezzare e sostenere», ha assicurato che presto verrà portata in consiglio comunale – Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Sant’Eusanio Forconese, Pereto, Caporciano, San Demetrio ne’ Vestini, Scurcola Marsicana, Sante Marie, Morino, Montereale, Barete.
È la prima volta che in Abruzzo viene presentata una proposta di legge di iniziativa popolare, anche se prevista da una legge del 2007 della stessa Regione.
Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, la giunta regionale, fisserà i criteri per la verifica dei danni arrecati e i termini per la concessione e il pagamento del contributo.
I Comuni, a loro volta, entro 30 giorni dalla chiusura del cantiere, provvederanno a pubblicare un avviso pubblico finalizzato alla raccolta delle istanze di indennizzo.
I dati relativi ai contributi da erogare devono essere trasmessi alla Regione, ogni anno, entro il 30 novembre.
Sulla base di tali dati, dopo una verifica sui beneficiari individuati, i Comuni che ne hanno fatto richiesta riceveranno la somma con cui indennizzare le imprese. Fondi disponibili per il biennio 2017-2018 due milioni.
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