Infarto stronca padre Sorin il parroco degli ortodossi

19 Gennaio 2021

PIZZOLI. Si trovava a cena in una famiglia romena che abita ai Map di Pizzoli quando, all’improvviso, si è accasciato e «si è addormentato», come afferma un suo amico e confratello. La Chiesa...

PIZZOLI. Si trovava a cena in una famiglia romena che abita ai Map di Pizzoli quando, all’improvviso, si è accasciato e «si è addormentato», come afferma un suo amico e confratello.
La Chiesa aquilana accoglie «con umana tristezza» la notizia della scomparsa di padre Sorin Istratescu, 62 anni, parroco della comunità ortodossa romena molto attiva e numerosa in città. Gli ortodossi abruzzesi sono in lutto e hanno indetto giornate di preghiera in attesa dei preparativi per il ritorno in patria della salma.
«Con l’inizio della Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani», scrive don Giulio Signora, responsabile dell’ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, «l’Arcidiocesi dell’Aquila vuole affidare in maniera speciale il compianto padre Sorin alla misericordia di Dio, e vivere questa settimana radicata nella Parola del Signore, che “tutti siano una sola cosa”. Sostenuti da questo dono, intendiamo vivere nella preghiera una vicinanza fraterna alla comunità ortodossa romena a lui affidata, chiedendo in modo speciale consolazione per la moglie Ana e il figlio Dominic. L’amicizia evangelica che padre Sorin ha testimoniato in questi anni con la Chiesa aquilana, ci rende fiduciosi che l’unità dei discepoli di Cristo è una realtà già presente, che cammina verso il pieno compimento. Con questa gratitudine nel cuore verso padre Sorin, assicuriamo la nostra disponibilità a continuare l’esperienza di “prossimità” che da lui è stata avviata e promossa, sapendo di poter contare sulla sua intercessione in cielo».
Il parroco di Pizzoli don Claudio Tracanna ha scritto: «Ci uniamo pregando al dolore della comunità parrocchiale romeno-ortodossa per la morte improvvisa del parroco padre Sorin residente a Pizzoli. Il Signore possa accoglierlo nel suo regno di luce e di pace e doni consolazione alla moglie e al figliolo. Il suono della campana grande della chiesa parrocchiale esprime il cordoglio della comunità cattolica pizzolana per questo sacerdote mite e zelante».(e.n.)