Infiltrazioni d’acqua Chiuso il sottopasso di piazza Duomo

1 Agosto 2017

Altra grana per la società che gestisce il megaparcheggio Gli utenti accusano: abbiamo pagato un servizio che non c’è

L’AQUILA. Ancora grane per la M&P, l’azienda che gestisce il megaparcheggio di Collemaggio. Questa volta, a «fare acqua da tutte le parti», è il tunnel di collegamento tra il terminal e piazza Duomo, chiuso ormai da un mese, tra le proteste degli utenti che hanno sottoscritto l’abbonamento per usufruire del megaparcheggio, ma che per raggiungere il centro storico sono obbligati a effettuare un lungo percorso a piedi, transitando per il viale di Collemaggio e la Villa comunale. È solo l’ultima di una serie di tegole, cadute sulla testa dei gestori della struttura, che si sono visti bloccare dalla nuova amministrazione anche la delibera firmata dall’ex sindaco Massimo Cialente per il ripristino dei parcheggi a pagamento in centro storico. Adesso, un nuovo stop, che ha comportato la chiusura del tunnel, per la verità transitabile solo a piedi senza ausilio del tappeto meccanizzato, nonostante la riapertura, in pompa magna, avvenuta qualche mese fa, alla presenza sempre di Cialente, e dell’amministratore della M&P Mauro Santilli. E proprio dalla società “Mobilità & parcheggi”, arriva un chiarimento rispetto a quanto sta avvenendo: «In seguito ai lavori dei sottoservizi, effettuati nel tratto da piazza Duomo a corso Federico II, si sono registrate delle notevoli infiltrazioni di acqua all’interno del tunnel», afferma un dirigente dell’azienda. «All’inizio abbiamo tamponato utilizzando dei contenitori per la raccolta dell’acqua, ma quando la situazione è peggiorata siamo stati costretti a chiudere al transito il passaggio pedonale che collega il megaparcheggio a piazza Duomo, per la salvaguardia della sicurezza degli utenti».
Una situazione solo in parte risolta, tanto che il tunnel resterà chiuso fino a data da destinarsi. «La ditta che sta eseguendo i lavori dei sottoservizi», confermano dalla M&P, «la settimana scorsa ha provveduto al ripristino dell’impermeabilizzazione del tratto interessato dalle infiltrazioni, ma l’intervento non è del tutto concluso. Fino a quando non verranno adottate tutte le misure necessarie per rendere nuovamente fruibile la struttura, in massima sicurezza, il tunnel resterà chiuso».
Ma intanto le proteste non si placano, con gli utenti che accusano la società di «aver emesso gli abbonamenti mensili e settimanali per la fruizione del megaparcheggio da parte di chi lavora in centro, ma di non fornire i servizi adeguati, a partire dal collegamento diretto con piazza Duomo». La vicenda M&P rischia di esplodere se la società – che deve alle casse municipali qualcosa come 1 milione 200mila euro di tasse non pagate – non raggiungerà un accordo con il Comune per il rinnovo della convenzione che autorizza la gestione dei parcheggi a raso e del terminal.
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