Influenza, da giovedì 15 ottobre le vaccinazioni in provincia

La Asl dispone di 92mila le dosi (il doppio del 2019), sono mobilitati anche 250 medici di famiglia Obbligatoria la prenotazione telefonica per contingentare gli arrivi. Ecco i numeri utili
L’AQUILA. La vaccinazione per l’influenza stagionale, iniziata il primo ottobre scorso nelle Residenze sanitarie per anziani, partirà per tutti gli altri utenti della provincia dell’Aquila giovedì prossimo. La Asl dispone di 92.000 dosi, il doppio di quanto consumato nel 2019. «Quest’anno», spiega la Asl, «in seguito all’emergenza Covid, il vaccino contro l’influenza è particolarmente raccomandato per diversi motivi. Infatti, poiché i sintomi sono simili, la vaccinazione contro l’influenza permette, in caso di contagio da coronavirus, di fare una diagnosi immediata ed escludere che si tratti appunto del virus influenzale. Inoltre, la protezione con il vaccino consente di non sovraccaricare le difese immunitarie per una possibile concomitanza influenza-coronavirus. I medici», sostiene ancora l’Azienda sanitaria, «ribadiscono che il vaccino è l’unica protezione sicura ed efficace contro l’influenza».
Accanto alla Asl, che ha mobilitato in modo capillare il suo apparato di mezzi e operatori, nella campagna stagionale sono impegnati, nel territorio provinciale, oltre 250 tra medici e pediatri di famiglia. «La sinergia tra l’azienda sanitaria e i medici e pediatri di base è fondamentale per assicurare la più ampia copertura a un territorio vasto e orograficamente articolato come quello della provincia aquilana», aggiunge la Asl. Il vaccino è fortemente consigliato e gratuito per le persone che rientrano in alcune categorie e rischio. Ovvero per chi ha un’età superiore a 65 anni; per bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico; per bambini e adulti affetti da patologie croniche; per le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in stato di gravidanza e nel periodo “postpartum”; per le persone ricoverate in strutture per lungodegenti; per gli operatori sanitari; per i familiari e le persone in contatto con soggetti ad alto rischio; per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo. E ancora, vaccini consigliati per per il personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali, nonché per i donatori di sangue attivi.
«Quest’anno», aggiunge la Asl, «la vaccinazione è fortemente raccomandata e gratuita anche agli adulti sani tra 60-64 anni e ai bambini sani da 6 mesi a 6 anni. Il vaccino è molto importante per le donne in gravidanza: l’obiettivo è proteggere la futura mamma e il feto da potenziali infezioni, trasmettendo specifici anticorpi al neonato nei primi mesi di vita».
Dunque, a partire dal prossimo giovedì 15 ottobre, la campagna di vaccinazione prenderà il via prima di recarsi negli ambulatori della Asl, è obbligatorio prenotarsi: i numeri telefonici saranno attivi da martedì prossimo per fissare l’appuntamento.
«La necessità della prenotazione», conclude la Asl, «deriva dall’esigenza di assicurare un ingresso contingentato e controllato degli utenti all’interno dei centri dove si effettuano i vaccini, nel rispetto delle norme anti-Covid».
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