Informatico a processo per lesioni
CELANO. Si rifiuta di pagare una prestazione informatica di 30 euro e viene trascinato per una trentina di metri da un’auto in corsa. Ferito gravemente non riesce a lavorare per un anno. Si è...
CELANO. Si rifiuta di pagare una prestazione informatica di 30 euro e viene trascinato per una trentina di metri da un’auto in corsa. Ferito gravemente non riesce a lavorare per un anno.
Si è tenuta davanti al giudice di Avezzano la prima udienza del processo a carico di A.C., 38enne di Celano, che dovrà rispondere del reato di lesioni. I fatti risalgono al 22 luglio del 2012. A.C. si trovava nella sua auto non lontano da un bar di via Stazione a Celano. Qui aveva incontrato G.F., un carpentiere di 51 anni. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della stazione di Celano, al comando del maresciallo Pietro Finanza, A.C. pretendeva dal carpentiere 30 euro, come pagamento di un lavoro che gli aveva fatto sulla consolle della playstation. Per il 51enne, però, nulla era dovuto all’esperto d’informatica in quanto la consolle, nonostante il suo intervento, non era funzionante. Mentre il 38enne era in macchina, al posto del guidatore, il carpentiere gli parlava da fuori, appoggiato allo sportello. Tra i due era così scoppiata una lite e A.C., alla fine, aveva lanciato l’auto a tutto gas, trascinando il carpentiere per circa 30 metri. G.F. era rimasto gravemente ferito, tanto da non poter lavorare per un anno. La prossima udienza in cui sarà ascoltata la testimonianza dei militari è stata fissata per il prossimo 7 gennaio. Il carpentiere è rappresentato dall’avvocato Domenico Quadrato. (m.t.)
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