Ingaggiati i falchi anti-piccioni

L’associazione di Sulmona chiamata dal Comune di Spoltore per contrastare sporcizia e degrado
SULMONA. Saranno i falchi addestrati dell’associazione Falconieri del Rosone di Sulmona a liberare il centro storico di Spoltore dalla piaga dei piccioni. Lo prevede una determina del 9 ottobre, con cui l'amministrazione comunale del Pescarese dà seguito a una delibera di giunta del 21 agosto. L’associazione sulmonese si occuperà dell’attività annuale di bird control (controllo dei volatili) tramite tre interventi d’urto di due giorni, a distanza di una settimana dal primo allontanamento, e un intervento mensile di due giornate di mantenimento per i restanti mesi, per un totale di 12 operazioni. Si prevede la presenza di falconieri, da due a quattro, e di rapaci, da cinque a dieci. Il costo complessivo dell’operazione è di 9mila euro.
«Tale servizio si rende necessario al fine di garantire le migliori condizioni igienico sanitarie del centro storico di Spoltore e per evitare il deterioramento del patrimonio artistico» afferma il sindaco Luciano Di Lorito «il nostro centro storico registra la presenza massiccia di volatili, soprattutto piccioni, che sta causando l’imbrattamento di spazi pubblici e privati».
Le specie utilizzate nel bird control eseguito con rapaci sono: il falco pellegrino, quello sacro e la poiana di Harris. Già gruppo dal 2005 all’interno del Borgo della Tomba, i Falconieri del Rosone nel 2011 si costituiscono in associazione per incentivare la falconeria in particolare nelle nuove generazioni, esercitando attività didattiche e culturali, esibendo i rapaci in volo e rendendoli apprezzabili come quelli in natura. Oltre agli spettacoli, fra i servizi offerti c'è quello dell'allontanamento piccioni.
Federica Pantano
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