Ingegneria, ecco 6 borse di studio

Storico accordo fra l’Università e cinque grandi aziende nazionali
L’AQUILA. Incentivare le immatricolazioni di giovani meritevoli al corso di laurea magistrale in Ingegneria elettrica. È l’obiettivo delle sei borse di studio messe a disposizione dal Dipartimento di Ingegneria industriale dell’informazione e di economia (Diiie) dell’Università dell’Aquila grazie a un accordo con cinque aziende nazionali: Tecnomatic group, Edison, Umbra cuscinetti, Quick Fairs e Tesar.
Le borse di studio avranno un ammontare complessivo di 72.000 euro e saranno destinate a studenti immatricolati al corso di laurea magistrale. I ragazzi vincitori di borsa riceveranno 12.000 euro ciascuno in due anni, per un importo pari a 500 euro al mese. I “bonus” saranno assegnati a seguito di una graduatoria stilata sulla base del voto conseguito nella laurea triennale. E, a conclusione del primo anno, verranno confermati se il numero di esami sostenuti e il voto medio ottenuto risultano idonei. «In Italia questo accordo è un evento straordinario» ha commentato il professore Francesco Parasiliti Collazzo, direttore del dipartimento: «Non è comune che aziende private finanzino gli studi universitari di ragazzi meritevoli. All’Aquila questo avviene grazie alla fiducia e alla credibilità che i docenti e i ricercatori di Ingegneria elettrica hanno guadagnato sul campo, collaborando con queste aziende in progetti di ricerca e innovazione». Alla conferenza stampa di presentazione delle borse hanno partecipato anche Giuseppe Ranalli, presidente di Tecnomatic Group, Sergio Zannella, coordinatore network scientifico di Edison, Moreno D’Andrea, della direzione tecnica ricerca e sviluppo Umbra Cuscinetti, Sebastian Kuester, amministratore di QuickFairs e Cesare Ferradini, vicepresidente di Tesar che hanno espresso grande apprezzamento per l’iniziativa. «Questo accordo va nella direzione già segnata da tempo da parte dell’Ateneo» ha detto Anna Tozzi, in rappresentanza della rettrice Paola Inverardi, assente per impegni istituzionali «i laureati in Ingegneria dell’Aquila, infatti, hanno più facilità nel trovare lavoro rispetto ai colleghi di altre facoltà o di altre città». Proprio dagli stage e dalla collaborazione con le aziende nazionali è nato, infatti, quello che Parasiliti chiama "Club degli Amici di Ingegneria Elettrica dell’Aquila. «Ad oggi, questo Club» continua «è composto da cinque prestigiose aziende nazionali che hanno firmato questo primo accordo. I settori nei quali abbiamo instaurato i rapporti di collaborazione spaziano dall’automotive all’aereonautica, dall’energia alla cultura scientifica e commerciale, a dimostrazione che i nostri laureati in Ingegneria elettrica avranno opportunità di impiego in un vastissimo mercato occupazionale».
Michela Corridore
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