Ingegneria, via al cantiere per il Laboratorio sismico

9 Settembre 2022

L’AQUILA. Si è sbloccata a Monteluco di Roio la realizzazione di un Laboratorio didattico per attività di ricerca nel campo dell’Ingegneria sismica, geologica e geotecnica. Il Provveditorato alle...

L’AQUILA. Si è sbloccata a Monteluco di Roio la realizzazione di un Laboratorio didattico per attività di ricerca nel campo dell’Ingegneria sismica, geologica e geotecnica.
Il Provveditorato alle opere pubbliche ha pubblicato in questi giorni uno stralcio dell’atto con cui ha affidato i lavori (che sono iniziati) a una nuova ditta dopo che il primo contratto con un’impresa era stato risolto. Nella relazione al progetto esecutivo si legge che «le motivazioni che hanno portato alla realizzazione di un Laboratorio didattico che possa svolgere anche attività di ricerca nel campo dell’Ingegneria sismica, geologica e geotecnica, si fondano sull’importanza strategica che una simile attività ha per un organismo, quale l’Università dell’Aquila, che ha nella sua Facoltà d’Ingegneria il punto di forza probabilmente più rappresentativo nel circuito scientifico nazionale ed estero, e nell’opportunità di fornire alla didattica uno strumento interattivo che contribuisca a rendere di più immediata intuizione e quindi di maggior interesse concetti di dinamica delle strutture altrimenti da comprendere solo attraverso lo studio teorico e la simulazione su computer. Non da meno il laboratorio didattico può essere inquadrato quale risorsa che potrà essere il valore aggiunto a favore dell’Università per indirizzare le preferenze di futuri studenti a scegliere la stessa quale sede per i propri studi d’Ingegneria. Fra le altre importanti ragioni per perseguire la sua costruzione vi è la necessità di avere gli strumenti adeguati per rendere concreto un reale avvicinamento dell’Università dell’Aquila, con le sue capacità scientifiche, al mondo dell’industria e della produzione attraverso la possibilità di progettare e realizzare studi che vadano ad affrontare necessità di carattere tecnologico per la proposta di nuovi materiali e sistemi costruttivi ed interpretativi per quelli già in essere. In ultimo, solo apparentemente meno importante, è da sottolineare che il Laboratorio costituisce elemento caratterizzante, insieme a quelli esistenti, del complesso universitario di Roio, aumentandone quindi la sua importanza ed il valore dell’immagine da trasmettere all’esterno dell’istituzione». L’intervento «viene realizzato nel sito di Monteluco di Roio, attualmente sede degli altri edifici dei corsi di Ingegneria. La collocazione all’interno della zona universitaria di Roio, che è stata ritenuta ottimale, è stata quella di un lotto, posto alle spalle dei corpi A e C, attualmente non utilizzato e con una conformazione, sia in quota che in regolarità di piano, particolarmente attinenti alle infrastrutture ed edifici già esistenti. I servizi igienici sono stati dimensionati per un’utenza massima di 25 studenti. Tutti gli ambienti – a eccezione dell’ufficio di controllo dove è prevista la presenza saltuaria non continuativa – nei quali è previsto il soggiorno di persone saranno dotati di illuminazione e areazione naturale nel rispetto dei minimi imposti dall’attuale normativa. L’edificio, sarà a un solo piano, con altezza di 14 metri e mezzo, presenta una superficie utile di oltre mille metri quadrati. Il suo ruolo sarà consolidare il rapporto dell’Ateneo con il mondo dell’industria e della produzione». Il costo dei lavori è di circa 1,8 milioni di euro.
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