Ingorghi e caos soste Le giostre nel mirino

L’AQUILA. È una vera e propria sollevazione popolare quella dei residenti di via Lanciano a causa della strada perennemente alle prese con soste selvagge e ingorghi. Una situazione che va avanti da...
L’AQUILA. È una vera e propria sollevazione popolare quella dei residenti di via Lanciano a causa della strada perennemente alle prese con soste selvagge e ingorghi. Una situazione che va avanti da tempo – perché la strada è stretta – ma che ora è degenerata per l’arrivo delle giostrine. Il comitato costituito dai residenti chiedono al sindaco Pierluigi Biondi il dimissionamento dell’assessore ai Lavori pubblici Vito Colonna. Secondo i residenti «pur consapevole delle criticità di via Lanciano, visto che avevamo fatto un incontro in Comune, Colonna ha autorizzato ugualmente qualche giorno dopo l’installazione delle giostre». Secondo il comitato spontaneo, rappresentato dall’avvocato Massimiliano Di Francesco, «le criticità vanno avanti da tempo e sono state segnalate al Comune che non ha fatto mai nulla».
Si tratta dell’area adiacente allo stadio, nei pressi del cimitero monumentale e a pochi passi dalla caserma dei vigili del fuoco. «A febbraio», spiega il comitato, «con la collaborazione del presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari, siamo riusciti ad avere questo incontro con l’assessore Colonna e con un responsabile della società che gestisce il campo federale. In quel frangente Colonna si era impegnato a partecipare alle spese insieme alla società per la creazione di un piccolo parcheggio intorno al campo per decongestionare il traffico e lasciare libero il passaggio lungo via Lanciano. Alla fine non è stato fatto nulla di tutto ciò». Il comitato si dice incredulo della decisione di autorizzare due settimane dopo l’apertura del luna-park proprio in quel punto, nonostante l’assessore fosse al corrente le criticità. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

