Ingresso cimitero chiuso alle auto, sale la protesta

16 Maggio 2015

L’AQUILA. «Non solo spazi poco puliti e loculi ancora aperti dopo il terremoto. Adesso non possiamo più neanche entrare con la macchina». Non è piaciuto, a tanti cittadini, il provvedimento con cui l'...

L’AQUILA. «Non solo spazi poco puliti e loculi ancora aperti dopo il terremoto. Adesso non possiamo più neanche entrare con la macchina». Non è piaciuto, a tanti cittadini, il provvedimento con cui l'assessore alle opere pubbliche Maurizio Capri ha vietato l'ingresso alle auto all'interno del cimitero monumentale. La decisione, arrivata qualche giorno fa, ha scatenato le proteste di chi, anche quotidianamente, fa visita alle tombe dei propri cari: «Sono soprattutto le persone anziane», dicono i cittadini, «a frequentare il cimitero e a trovare conforto portando un fiore ai familiari deceduti. Il divieto all'ingresso delle auto, motivato con l'istituzione di un'isola pedonale dentro il camposanto, ha creato tantissime difficoltà a chi non può raggiungere a piedi le tombe, spesso molto distanti dall'ingresso. E anche chi volesse farlo, deve fare i conti con i parcheggi esterni, che sono insufficienti. Tra le tombe, poi, c'è sporcizia e verde non curato. Per non parlare dei loculi danneggiati dal sisma, che ancora non sono stati riparati. I nostri morti non meritano questo».

(r.s.)

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