Inizia il Di Pangrazio-bis Altre donne per la giunta

S’insedia ufficialmente il sindaco e c’è la proclamazione degli altri 24 eletti In corsa per l’esecutivo Colella e Di Renzo, Ridolfi per la presidenza del consiglio
AVEZZANO. Cambio della guardia a Palazzo di città dove torna la gestione politica con alla guida il neo sindaco Gianni Di Pangrazio: il passaggio del testimone, che metterà fine alla lunga gestione del commissario prefettizio, Mauro Passerotti (nominato l’11 giugno 2019), è in agenda alle 15 al castello Orsini. Qui, nella location alternativa alla sala consiliare – troppo piccola per ospitare la cerimonia della proclamazione – la presidente del tribunale, Zaira Secchi, nelle vesti di responsabile dell’Ufficio centrale elettorale, consegnerà al sindaco i poteri conquistati sul campo delle amministrative, dove al ballottaggio ha battuto il competitor del centrodestra, Tiziano Genovesi, col 17% di scarto.
CONSIGLIO COMUNALE NUOVO. Spazio anche ai nuovi consiglieri eletti. Se non ci saranno sorprese, sui banchi di maggioranza dell’assise civica siederanno in 15: Fabrizio Ridolfi, Maria Antonietta Dominici e Carmine Silvagni (Azione civica per Avezzano), Ignazio Iucci, Domenico Di Berardino e Cristian Carpineta (Avezzano al centro), Roberto Verdecchia e Lucio Mercogliano (Riformisti per AZ), Alessandra Cerone e Maurizio Seritti (Io sto con Avezzano), Nello Simonelli e Alfredo Chiantini (Avezzano città territorio), Gianluca Presutti (Avezzano libera), Alessandro Pierleoni (Uniti per Avezzano), Ernesto Fracassi (Patto per la Marsica). Sul fronte minoranza divisa in 4 gruppi, siederanno il candidato a sindaco sconfitto al ballottaggio, Tiziano Genovesi (Lega) con Alfredo Mascigrande (Lega), Iride Cosimati (Fratelli d’Italia), Mario Babbo (candidato sindaco civico) con Stefano Lanciotti (Avezzano in prima linea) e Lorenza Panei (Pd), Anna Maria Taccone (candidato a sindaco di Forza Italia) con Filomeno Babbo (Io ci sono per Avezzano), Antonio Del Boccio (candidato sindaco civico). Gli assist pre ballottaggio della coalizione Babbo e di Del Boccio, però, dovrebbero rimischiare le carte nell’assise civica dove si intravede una maggioranza bulgara.
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO. Su questa poltrona, se si conferma la linea tracciata in campagna elettorale la partita potrebbe essere tra Fabrizio Ridolfi (390 preferenze), Domenico Di Berardino con 355 (entrambi papabili anche per un posto in giunta) e Ignazio Iucci (351): questi ultimi due, però, sono stati eletti nella stessa lista, quindi, uno esclude l’altro. Per Di Berardino si ipotizza anche il posto da vicesindaco, anche se crescono le quotazioni di Alfredo Chiantini.
GIUNTA COMUNALE. La girandola continua per un posto nell’esecutivo cittadino dove spuntano nuovi nomi: Raffaella Di Renzo di Azione civica per Avezzano e Silvana Salvi Avezzano città territorio. Nel campo dei potenziali alleati, invece, Loreta Ruscio resta in corsa per la coalizione Del Boccio, mentre nell’area Babbo, oltre a Fabiana Contestabile della lista di Generazione+, circola il nome di Francesca Colella di Avezzano in prima linea.
INGRESSI AL CASTELLO. Al debutto della nuova amministrazione potranno assistere soltanto alcune decine di persone: per evitare rischi, infatti, anche per l’aumento dei contagiati da Covid, gli ingressi al castello saranno limitati a un centinaio di persone. La proclamazione apre l’iter per la convocazione del consiglio comunale, presieduto dal consigliere anziano, Alfredo Mascigrande (il più votato di Avezzano), per la convalida degli eletti, l’elezione del presidente del consiglio e dei vice e la commissione elettorale, primo atto che darà il via alla seconda amministrazione Di Pangrazio.
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