Inquilini, pronto l’esposto contro lo sfratto

14 Settembre 2021

Il comitato Erp diffida il Comune: fermare i traslochi da Sassa Nsi per la scuola dei vigili del fuoco

L'AQUILA . Non si placa la polemica sul trasferimento degli assegnatari del progetto Case di Sassa Nsi per far posto alla Scuola nazionale dei vigili del fuoco. Le rassicurazioni dell'assessore al patrimonio Vito Colonna, che ha dichiarato massima disponibilità a valutare ogni singola situazione, sottolineando come il Comune «non sfratterà e non deporterà nessuno. Ogni famiglia avrà la sua collocazione», non sono bastate. Il portavoce del comitato degli assegnatari Antonio Perrotti preannuncia una diffida a carico del dirigente comunale che si sta occupando della questione. «Abbiamo avuto un incontro positivo con l’Unione inquilini», dice Perrotti, «in cui è stata rianalizzata tutta la vicenda e sono stati ridefiniti gli obiettivi. La strategia sarà quella di perseguire la delocalizzazione dell'intervento». In altre parole, si chiede al Comune di trovare un’area alternativa a quella di Sassa. «A tal fine predisporrò un esposto tecnico-amministrativo a tutti i soggetti che dovranno attivare la procedura o verificarne la fattibilità», sottolinea Perrotti, «contemporaneamente l’avvocato D’Alessandro diffiderà il dirigente comunale da ulteriori azioni informali nei confronti degli affittuari, invitandolo a fornire dati certi sull'attuale situazione de piano Case, con particolare riferimento al numero di alloggi in disuso e liberi per un eventuale trasparente trasferimento. Su tali disagi stiamo avviando una ricognizione per danni fisici e psicologici e i legali sono stati incaricati di predisporre una specifica azione». Perrotti evidenzia come «il coordinamento Erp potrà diventare un’articolazione dell’Unione inquilini e operare con tale sigla in completa autonomia». Ricorda inoltre che «le parlamentari Pezzopane e Corneli hanno assicurato il loro appoggio». Perrotti aggiunge che «per quanto riguarda le bollette sui consumi ci si può rivolgere all’avvocato Piermatocchi per verificarne vizi e possibili impugnative: mentre per la mancata applicazione dei canoni sociali abbiamo denunciato le omissioni di atti d'ufficio perpetrate da Regione, Ater e Comune producendo con il nostro avvocato una diffida ad adempiere», conclude Perrotti, «stiamo procedendo alla quantificazione dei danni fatti agli affittuari per avviare una specifica azione legale, una class action nei confronti del Comune». Appena qualche giorno fa Colonna aveva spiegato che «una decina di famiglie ha già traslocato nelle piastre del Case di Bazzano e di Paganica. E un centinaio, su 169 totali, sono i nuclei disponibili a lasciare le new town di Sassa per andare altrove». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.