Insegnante di Trasacco muore a 36 anni

21 Aprile 2018

Addio a Lidia Cilli, donna impegnata nel sociale: insegnava alle medie e doveva sposarsi ad agosto. Donate le cornee

TRASACCO. Il suo cuore ha smesso di battere all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, ma gli splendidi occhi azzurri di Lidia Cilli, insegnante 36enne di Trasacco, uccisa dal male del secolo, continueranno a vedere. La sfortunata docente, infatti, morta all’alba di ieri, ha lasciato un preciso desiderio, fatto eseguire dalla famiglia: la donazione degli organi, un ultimo straordinario atto d’amore per il prossimo. Al dolore inconsolabile dei familiari e del compagno Massimo, Lidia ha voluto affiancare la speranza, quella che attraverso i suoi occhi azzurri farà rifiorire il sorriso sul volto di chi beneficerà di quell’ultimo gesto d’amore per il prossimo. La donna, molto impegnata nel sociale, è morta alle 6 del mattino, dopo una breve malattia, gettando nello sconforto più totale i suoi cari, la madre Franca Ciofani, il fratello Mirko e il compagno e futuro sposo, Massimo, che l’hanno assistita amorevolmente fino all’ultimo attimo di vita. Il padre è scomparso all’età di 50 anni per un’altra terribile malattia. Lidia e il compagno Massimo avevano progettato il fatidico sì per il mese di agosto, ma quel terribile male ha infranto il loro sogno. La 36enne, che insegnava alla scuola media del centro fucense, molto attiva nel sociale, si era ammalata lo scorso agosto e aveva iniziato il suo calvario, compreso il viaggio della speranza nel rinomato ospedale dell’Emilia Romagna. Ma il male non le ha lasciato via di scampo.
«Era una persona splendida», ricorda Guido Venditti, presidente del consiglio comunale di Trasacco, «una donna riservata, ma con un cuore grande, molto impegnata nel sociale e nelle attività socio culturali nel campo della scuola, in particolare nel settore delle attività teatrali, dove gli studenti potevano esprimere le loro qualità. È una grande perdita per Trasacco».
I funerali si terranno oggi, alle 18, nella basilica di San Cesidio.
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