Insegne pubblicitarie Anche i vigili urbani multeranno gli abusivi

7 Gennaio 2015

Ecco le nuove regole del Comune sulla cartellonistica I totem multimediali resteranno fuori dal centro

AVEZZANO. Nuove norme sul piano per le insegne pubblicitarie in città per dire basta alla cartellonistica selvaggia. D’ora in poi anche gli agenti della polizia locale potranno multare gli abusivi. Prima potevano soltanto segnalare gli abusi all’ufficio tecnico che provvedeva a inviare un accertamento esattoriale. L'amministrazione comunale ha deciso di fare delle integrazioni al precedente regolamento inserendo anche dei nuovi metodi di pubblicità già in uso in città ma non regolamentati. Le esigenze di espandere il settore pubblicitario erano state recepite da tempo da parte dell'amministrazione comunale e degli uffici. Per questo è stato deciso di fare delle integrazioni al piano comunale per gli impianti pubblicitari approvato a luglio 2014. A occuparsi della parte burocratica è stata la commissione studio e regolamento che ha riscritto le regole. In primis sono state modificate le competenze comunali per le insegne. Mentre prima, infatti, a occuparsene era il Suap, che rilasciava le autorizzazioni degli impianti pubblicitari temporanei, d'ora in poi sarà invece la Struttura speciale strategica sviluppo del territorio che verrà unificata all'ufficio preposto all'istruttoria dei procedimenti autorizzativi. Non potranno più comparire in strada cartelli pubblicitari, nè essere affissi su spazi non autorizzati manifesti o locandine. Per la pubblicità con carattere di provvisorietà ci saranno delle bacheche che sono state già sistemati sulla Tiburtina, all'ingresso della città, e in via dei Gladioli.

«Dopo diversi mesi di lavoro in commissione è stato licenziato il nuovo regolamento che ha stravolto il precedente anche relativamente alle competenze», ha spiegato l'assessore Luca Angelini che si è occupato delle integrazioni al piano, «nel corso del tempo ci si è trovati a fare i conti con alcune autorizzazioni rimaste fuori da questo regolamento che però necessitavano di una normativa come per esempio la pubblicità provvisoria.

Per dire basta alla cartellonistica selvaggia sono stati installati degli impianti ed è stato dato mandato anche alla polizia locale di intervenire per poter mettere fine agli abusivismi». Ad essere messe in regola, poi, sono state anche le pubblicità su impianti mobili, tipo totem, e pubblicità multimediale. In città, infatti, ci sono diversi esempi di strutture non regolamentate. «Ci siamo resi conto che andavano ricontemplate delle situazioni», ha continuato Angelini, «e i totem non possono essere inseriti nel centro».

Eleonora Berardinetti

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