Insegue l’ex e la picchia in strada Scatta l’arresto per un 45enne

30 Settembre 2023

L’aggressione davanti a passanti e automobilisti, il pronto intervento dei carabinieri evita il peggio La donna riporta lesioni ma rifiuta il ricovero in ospedale. Sequestrato il telefonino dell’uomo

L’AQUILA. Quella della violenza contro le donne è un’emergenza senza fine. Anche all’Aquila. Qui l’ennesimo caso è andato in scena ieri pomeriggio nel bel mezzo della strada, tra la folla attonita. È lì che A.E. ha riconosciuto la sua ex, che non voleva più saperne di lui dopo la fine della relazione. Lei era in sella al suo motorino, lui si trovava alla guida dell’auto.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’ha seguita, l’ha raggiunta e poi l’ha presa a schiaffi e pugni tra gli sguardi increduli dei passanti, degli automobilisti e di chi consumava in un locale nelle vicinanze: è stata la folla ha dare subito l’allarme chiamando il 112.
La violenza è avvenuta in viale Caduti di via Fani, la caserma dei carabinieri è lì vicino: i militari del nucleo operativo e radiomobile ci hanno messo un attimo a raggiungere la donna e a soccorrerla, fermando il 45enne. Lei è rimasta ferita: il 118 ha immediatamente mandato un’ambulanza, che l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore.
Ma ha rifiutato il ricovero. Lui invece è stato portato in caserma.
Decisive le testimonianze di chi ha assistito alla terribile scena in mezzo alla strada: il pubblico ministero di turno in Procura ha disposto il suo arresto, applicando così la misura del cosiddetto Codice rosso. Si tratta di quello strumento che permette alle autorità di procedere più velocemente con provvedimenti di protezione delle vittime di violenze. Anche all’Aquila il procuratore facente funzioni, Stefano Gallo, ha dato delle disposizioni ben precise.
Ora sono in corso ulteriori accertamenti e, per questo, all’uomo è stato sequestrato il telefonino.
La notizia sta provocando sconcerto all’Aquila.
Una città che da mesi ormai vive un allarme sicurezza, scattato proprio con una violenza contro una donna, seppur con contorni diversi rispetto al caso di ieri. Si tratta del tentato stupro all’inizio di giugno ai danni di una 31enne, seguita nel pieno del centro storico della città e picchiata e rapinata a Costa Masciarelli da uno sconosciuto che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, prima della fuga della giovane ha anche cercato di violentarla. Lei è finita in ospedale con la mascella rotta. Il sospetto invece in carcere. Preso dalla polizia a Civitavecchia mentre cercava di fuggire all’estero, forse nel suo Paese di origine, si è rivelato essere un egiziano senza fissa dimora di 29 anni. È accusato di tentata violenza sessuale, lesioni gravi e rapina: martedì prossimo dovrà comparire davanti al tribunale dell’Aquila, dove sarà sottoposto a giudizio immediato.
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