Insulta i carabinieri dopo la lite Arrestato e rimesso in libertà

21 Giugno 2016

L’AQUILA. Prima la lite coi vicini, poi gli insulti ai carabinieri e l’arresto. Fino all’udienza di convalida e al ritorno in libertà. Protagonista della vicenda un aquilano di 59 anni, Gabriele...

L’AQUILA. Prima la lite coi vicini, poi gli insulti ai carabinieri e l’arresto. Fino all’udienza di convalida e al ritorno in libertà. Protagonista della vicenda un aquilano di 59 anni, Gabriele Speranza, arrestato nella notte tra sabato e domenica in seguito agli episodi avvenuti in uno degli insediamenti post-terremoto del Progetto Case di Sassa.

In particolare, la prima segnalazione arrivata ai carabinieri era quella di una lite in corso tra alcuni vicini di casa. Parole grosse, in un crescendo di tensione che sarebbe potuto sfociare in qualcosa di ben più grave. A quel punto sono intervenuti i carabinieri che hanno impedito che la situazione potesse degenerare, contribuendo a riportare la calma nel caseggiato.

Ma la vicenda ha avuto un epilogo per certi versi inaspettato. Infatti l’uomo ha cominciato a inveire nei confronti dei militari dell’Arma, che hanno dovuto faticare non poco per riportarlo alla calma. Portato in caserma, è stato trattenuto per un giorno e dichiarato in arresto con l’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Nella mattinata di ieri si è celebrata l’udienza di convalida, al termine della quale l’uomo è tornato in libertà.