Intecs, illegittimi quaranta licenziamenti

22 Novembre 2018

In arrivo le motivazioni del giudice del lavoro. In precedenza altri ricercatori avevano fatto la transazione con l’azienda

L’AQUILA. Il giudice del lavoro Annamaria Tracanna ha dichiarato illegittimo il licenziamento di una quarantina di ricercatori Intecs. Una prima, importante vittoria, per i lavoratori aquilani, che avevano impugnato i licenziamenti arrivati lo scorso Natale. Il ricorso in tribunale era stato presentato da tutti i 65 dipendenti dell’ex laboratorio di ricerca e sviluppo Technolabs, rilevato nel 2011 dall’Intecs, ma nell’udienza del 24 ottobre una ventina di loro aveva abbandonato la causa, accettando una transazione con l’azienda. Gli altri sono andati avanti e ieri è stato il giorno della sentenza tanto attesa: quei licenziamenti erano illegittimi. Nelle prossime ore saranno rese note le motivazioni alla base della sentenza e il giudice potrebbe disporre la reintegra dei lavoratori. Sarà comunque un percorso lungo, visto che l’azienda, che ha chiuso definitivamente il sito aquilano, potrebbe ricorrere in appello. Ma intanto la lunga battaglia, iniziata lo scorso 10 gennaio con il presidio permanente davanti alla Regione, ha dato ragione agli ex ricercatori, che non hanno mai mollato. Nel corso dei vari dibattimenti, i legali dell’azienda avevano fatto leva sulla cosiddetta “infungibilità” dei dipendenti, cioè sul loro utilizzo legato solo all’impiego per il quale erano stati assunti: una tesi confutata dagli avvocati dei lavoratori, che sono dovuti ricorrere alle vie legali anche con due decreti ingiuntivi, per recuperare il Tfr e le indennità di preavviso. In parallelo alla vicenda giudiziaria, si stanno portando avanti le trattative per tentare la ricollocazione dei ricercatori. Trattative che non hanno avuto esito positivo: l’obiettivo è individuare un futuro lavorativo, recuperando professionalità acquisite nel tempo, all’interno dell’accordo del 2016 con la Regione, che ha investito nella Space Economy, il piano nazionale del settore spaziale. La procedura di licenziamento ha riguardato solo il sito aquilano di Intecs, che ha sedi a Pisa, Napoli, Milano, Torino, Genova, Parigi, Monaco e Tolosa.
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