Integrazione europea a Castelvecchio

19 Luglio 2019

CATELVECCHIO SUBEQUO. Conoscere altre culture per combattere i pregiudizi e crescere. Questo il senso del progetto Care dell’Unione Europea che vede come protagonista il Comune di Castelvecchio...

CATELVECCHIO SUBEQUO. Conoscere altre culture per combattere i pregiudizi e crescere. Questo il senso del progetto Care dell’Unione Europea che vede come protagonista il Comune di Castelvecchio Subequo. L’iniziativa, che ha portato anche alla realizzazione di laboratori territoriali, curati da Antonella Ranieri, con la partecipazione degli studenti delle scuole di Castelvecchio, e ha visto una giornata conclusiva, per quanto riguarda l’Italia, a San Valentino in Abruzzo Citeriore, nel Pescarese, dove era presente anche il sindaco di Castelvecchio Subequo, Pietro Salutari. «Il progetto», ha detto il primo cittadino, «ha consentito di analizzare la comunicazione sui rifugiati e affrontare al meglio le tematiche legate all’integrazione dei migranti in Europa consentendo ai partecipanti di superare paure e preconcetti sul tema dell’immigrazione». L’iniziativa, a cui hanno partecipato Paesi provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Bulgaria e Repubblica Ceca, si concluderà a Bordeaux, in Francia, con un festival dedicato ai cortometraggi che hanno per tema l’integrazione, il superamento della paura dell’invasione e programmare attività di accoglienza.
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