Internet superveloce in 14mila abitazioni

2 Giugno 2016

AVEZZANO. Avezzano diventa una città digitale. In questi giorni, infatti, è possibile imbattersi, per le strade, in operai e tecnici della Tim che, quasi chirurgicamente, praticano tagli sull’asfalto....

AVEZZANO. Avezzano diventa una città digitale. In questi giorni, infatti, è possibile imbattersi, per le strade, in operai e tecnici della Tim che, quasi chirurgicamente, praticano tagli sull’asfalto. Dentro questi sottili solchi saranno posizionati i cavi, di colore arancione, in fibra ottica, che consentiranno ai cittadini di potersi collegare con la rete Internet in modo ultraveloce: 100 megabit al secondo. Solo per avere un’idea della trasformazione che introdurrà la banda larga, si pensi che attualmente le connessioni più veloci possono raggiungere livelli di poco superiori ai 30 megabit al secondo, e solo in alcune limitate zone della città. Entro il mese di luglio, invece, 14 mila abitazioni, corrispondenti ad oltre l’80 per cento della popolazione, grazie alla posa di circa 30 chilometri di cavi in fibra ottica, potrà accedere ai servizi finora agognati, ma che, per effetto di quello che i tecnici chiamano digital divide (divario digitale), non aveva potuto usufruire. Con la fibra sarà possibile accedere a contenuti video di particolare pregio anche in alta definizione, grazie all’offerta di Tim Sky O a quella di Mediaset Premium on line, disponibile anche con la Uefa Champions League, tramite il decoder Timvision e all’offerta Netflix.

Gli effetti più rilevanti, però, si avranno sul piano produttivo. Finalmente le imprese, soprattutto quelle che operano nel campo dell’innovazione tecnologica, potranno implementare la ricerca, mentre le aziende più tradizionali potranno accedere a servizi di rete ultraveloci in grado, quindi, di rendere più snella la produzione, la distribuzione e la commercializzazione dei prodotti. Le aziende, inoltre, potranno abilitare anche applicazioni innovative come la telepresenza, la videosorveglianza, i servizi di cloud computing (nuvola informatica) e quelli per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l’info mobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale. La connessione ad alta velocità consente inoltre di praticare il gaming (giochi) on line e di fruire di contenuti multimediali contemporaneamente su smartphone, tablet e smart tv.

Per il sindaco Gianni Di Pangrazio tutto ciò consentirà «di fare di Avezzano una smart city, ovvero un ambiente tecnologicamente efficiente».

Dario Pallotta

©RIPRODUZIONE RISERVATA