Internet veloce e banda larga Ecco 1,4 milioni per i lavori

AVEZZANO. Per la realizzazione della banda larga, dai fondi Fsc 2014-2020, arrivano per Avezzano, 1.411.330,56 euro. L’informazione è arrivata in Comune dal presidente della Regione Abruzzo, Luciano...
AVEZZANO. Per la realizzazione della banda larga, dai fondi Fsc 2014-2020, arrivano per Avezzano, 1.411.330,56 euro. L’informazione è arrivata in Comune dal presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso. «Si tratta di un potenziamento della connettività informatica che porterà a una modernizzazione dell’intero territorio regionale», spiega il sindaco Gabriele De Angelis, «a trarre vantaggio dalla banda larga saranno indubbiamente tutti i cittadini ma va sottolineato come un potenziamento della velocità di trasmissione dei dati renderà la nostra città al passo con i tempi e quindi più competitiva, in tema di insediamento di imprese industriali e artigianali. Oltre all’agevolazione che ne arriverà per le aziende già esistenti, infatti, grazie alla banda larga, Avezzano potrà attirare sicuramente altri investimenti finora scoraggiati anche dall’arretratezza delle reti. Da sottolineare anche i benefici che la realizzazione della banda larga porterà per i liberi professionisti e il mondo della scuola».
Come dalla comunicazione della Regione, «la società risultata aggiudicataria dell’appalto posto in gara è la Open Fiber».
Nei giorni scorsi anche l’amministrazione comunale di Magliano de’ Marsi ha ottenuto un finanziamento di 304.550,32 euro per la realizzazione della banda larga nel territorio comunale. Nell’ottica della modernizzazione del territorio, infatti, sempre la Regione Abruzzo, attraverso i fondi Feasr, permetterà anche al Comune di Magliano di essere al passo con i tempi con l’arrivo dell’opera infrastrutturale che darà più velocità alla rete internet. «È un’importante occasione di crescita per il nostro Comune», sottolinea il sindaco Mariangela Amiconi, «poiché con l’arrivo della banda larga anche Magliano potrà essere più veloce e competitivo e potrà usufruire di nuovi servizi e di nuove tecnologie sempre più complesse».
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