Intervento innovativo su una donna paralizzata

14 Settembre 2022

L’AQUILA. Nell’ospedale dell’Aquila è stato eseguito il primo intervento chirurgico in Abruzzo – e tra i primi in Italia – per la rimozione di una vertebra tra cranio e cervicale. Ad eseguirlo è...

L’AQUILA. Nell’ospedale dell’Aquila è stato eseguito il primo intervento chirurgico in Abruzzo – e tra i primi in Italia – per la rimozione di una vertebra tra cranio e cervicale. Ad eseguirlo è stato un team con personale dei reparti di Neurochirurgia e di Chirurgia maxillo-facciale, guidati rispettivamente da Alessandro Ricci e Filippo Giovannetti.
«Si è trattato di un intervento chirurgico con un approccio del tutto innovativo per rimuovere la prima vertebra tra cranio e cervicale che aveva subito una compressione, effettuato raggiungendo con gli strumenti chirurgici l’area della giunzione cranio-cervicale tramite le narici e il canale rinofaringeo. Un metodo nuovo e molto più complesso ma sicuramente meno invasivo rispetto all’approccio tradizionale che consiste nell’aprire il palato col bisturi», spiega la Asl, secondo cui l’operazione è stata effettuata «con pieno successo» su una donna di 70 che aveva subito danni neurologici dalla compressione, tanto da avere una paralisi pressoché completa del corpo, e che attualmente sta seguendo un programma di riabilitazione per il recupero della funzionalità.