Intesa Sanpaolo riporta 75 impiegati in centro

23 Settembre 2018

Il settore Operations da domani sarà trasferito nell’ex sede del Banco di Napoli, sotto i portici

L’AQUILA. Intesa Sanpaolo trasloca in centro. Da domani, il settore Operations del gruppo bancario si trasferirà dai locali di via Roma di palazzo Del Tosto negli uffici di corso Vittorio Emanuele 29, nella vecchia sede del Banco di Napoli. Con i suoi 75 dipendenti, è la prima grande azienda privata a rimettere piede in centro storico dopo il terremoto. Finora a tornare sono stati perlopiù enti pubblici, ordini professionali, qualche studio e, soprattutto, attività commerciali. E, tra le altre banche che hanno riaperto una loro sede – Bnl, Carichieti (ora Ubi Banca), Bper e Monte dei Paschi – nessuna può contare, in termini di personale, sugli stessi numeri dell’istituto torinese. Il polo Operations venne aperto nel 2010 in seguito a un accordo sindacale col quale vennero effettuate circa 600 assunzioni a tempo indeterminato in tutta Italia per rilanciare l’occupazione in aree disagiate.
Negli ex uffici del Banco di Napoli in corso Vittorio, di proprietà della banca, non sorgerà però una nuova filiale (anche se sarà installato un bancomat). I settori Operations, infatti, non fanno attività di sportello né sono aperti al pubblico, ma svolgono attività di assistenza e consulenza per le filiali e le imprese. Si tratta, comunque, di un passo avanti importante per il centro storico, che sta tornando piano piano a ripopolarsi.
«Intesa Sanpaolo è legata in maniera profonda ai territori e alle popolazioni colpite dal terremoto», spiega Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo. «Siamo lieti e orgogliosi di contribuire, nei limiti della nostra attività, a rendere il centro città di nuovo vissuto e operoso, per la cittadinanza come per i tanti colleghi del luogo».
«Voler tornare nel cuore della città», rimarca Luca Faussone, responsabile Operations Intesa Sanpaolo, «sottolinea in modo forte quanto ci sentiamo legati ai territori sui quali operiamo. In questi anni i colleghi hanno condiviso le difficoltà conseguenti alla tragedia del 2009, che sarà sempre viva nelle memorie e che darà nuova energia alla voglia di ricostruire e di investire sul futuro. È bello “segnare” questa strada, contribuendo a rivitalizzare il centro aquilano». Per rendere ottimale il trasloco dei lavoratori, il Comune dovrà tuttavia risolvere il problema parcheggi. L’intenzione è quella di stipulare convenzioni a pacchetto con il megaparcheggio di Collemaggio.
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